Giornate FAI di primavera: 7 le bellezze da riscoprire a San Salvo - Gli eventi in programma
 
San Salvo   Eventi 21/03

Giornate FAI di primavera: 7 le bellezze da riscoprire a San Salvo

Gli eventi in programma

Saranno sette i luoghi visitabili sabato 23 e domenica 24 marzo prossimi a San Salvo che la delegazione FAI Vasto ha scelto quest’anno per le Giornate di Primavera, il weekend dedicato al patrimonio culturale italiano, e che si vanno ad aggiungere all’area archeologica delle Terme Romane dell’antica Histonium, che la delegazione promuove dal 2018 in seguito a una convenzione stipulata con la Soprintendenza. Evento realizzato con il patrocinio dei Comuni delle Città di San Salvo e della Città del Vasto e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo.

La ventisettesima edizione si arricchisce del patrimonio culturale di San Salvo dove saranno fruibili luoghi di grande interesse principalmente nel centro storico, offrendo ai visitatori la fruizione di un sistema di beni culturali che si snodano intorno alla chiesa di San Giuseppe, fulcro dell’abitato medievale nonché di quello moderno.
I luoghi del centro storico sono: il Museo ipogeo “Porta della Terra”; l’Isola archeologica del mosaico romano; la chiesa di San Giuseppe; l’acquedotto romano ipogeo; Palazzo De Vito “casa-mura”; la Giostra della memoria. Si potrà anche visitare il Giardino botanico Mediterraneo con alcuni eventi speciali come la pedalata dal centro storico per raggiungere attraversando la pista ciclabile il Giardino Botanico, la camminata Nordic Walking con Il Sentiero del Qi, i canti popolari con Gli Amici delle Tradizioni, il concerto dell’orchestra giovanile “Musica in Crescendo”, l’angolo della poesia con l’associazione Finemente alla riscoperta degli autori locali Leone Balduzzi, Evaristo Sparvieri, Ennio Mancini, Michele Molino e Raffaele Artese.

Ieri mattina la presentazione della manifestazione nell’aula consiliare del Comune di San Salvo alla presenza degli assessori comunali Maria Travaglini, Tonino Marcello e Giancarlo Lippis, di Maria Rosaria Pacilli e Pina Di Francesco, rispettivamente capo delegazione e delegata FAI Vasto, e di numerosi attori dell’edizione 2019 delle Giornate Fai di Primavera che vedrà per grandi protagonisti nel ruolo di Ciceroni gli studenti dell’Istituto secondario superiore Mattioli e dell’Istituto secondario D’Acquisto di San Salvo. 

Hanno collaborato: La "Giostra della memoria" con Valina D'Alessandro e Angiolina Balduzzi, don Raimondo Artese, Giovanni Artese, Associazione giovanile "Finemente”, Legambiente Abruzzo, Parsifal Società Cooperativa, Orchestra giovanile "Musica in Crescendo", Gruppo folclorico "Gli Amici delle Tradizioni", Il Sentiero del Qi di Rosita Ruggeri, Foto Gino Bracciale; Bell’Arte di V. Di Lello; Protezione Civile "Valtrigno"; Protezione Civile "Fir Cb San Vitale"; ASD Ciclistica Velo Club; ASD Ciclistica Valle del Trigno.

Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico "R. Mattioli" San Salvo, Istituto Comprensivo 1 "Salvo D'Acquisto" San Salvo, Istituto Tecnico "F. Palizzi" Vasto, Polo Liceale "Pantini Pudente” Vasto, Polo Liceale "R. Mattioli" Vasto, Istituto Comprensivo "G. Rossetti" Vasto

Giornate FAI di Primavera 2019 San Salvo – Vasto
San Salvo - Centro Storico

Il Museo Civico Archeologico “Porta della Terra” ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
Si trova nel centro storico di San Salvo e fa parte del Parco Archeologico del "Quadrilatero", un sistema di beni culturali che si snodano intorno alla chiesa di San Giuseppe e costituiscono un significativo esempio dell'importanza della tutela nella valorizzazione e ricostruzione storica del territorio. Si compone di ambienti sotterranei, delimitati da mura di età romana e medievale scoperte inaspettatamente e raccoglie sia reperti archeologici rinvenuti in sito, nell'ambito di indagini avviate nel 1997, sia reperti provenienti dall’area territoriale comunale. La visita al museo consente di ripercorrere la storia di San Salvo dall'età preromana fino al Medioevo, attraverso gli oggetti provenienti da contesti funerari arcaici, le testimonianze di un importante centro di età romana che viveva di intensi traffici con tutti i territori dell’impero, i rinvenimenti che riconducono alle vicende della potente abbazia che ha dato vita al borgo medievale.

Isola archeologica del mosaico romano ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
Nell’area sono visibili i resti di un’articolata struttura di età romana di cui si distinguono varie fasi costruttive, con mura in opera reticolata, laterizia e incerta ed uno splendido pavimento musivo policromo costituito da vari “tappeti”, accostati e raccordati tra loro, realizzati con decorazioni geometriche e fitomorfe. Il più grande, di forma quadrangolare, presenta un’ampia fascia esterna occupata da un motivo a tralci di vite con pampini e grappoli stilizzati che fuoriescono da eleganti vasi biansati, collocati al centro di ciascun lato. Tale fascia inquadra un ulteriore campo quadrangolare, dai cui angoli si dipartono elementi vegetali che in origine circondavano l’emblema centrale, non più presente. I confronti stilistici ed iconografici ne consentono la datazione ai primi decenni del III secolo d.C. Dopo una fase di spoliazione del sito, gravi lacune alla pavimentazione musiva furono provocate da scavi effettuati nel medioevo per realizzare sepolture e fosse granarie.

Acquedotto romano ipogeo ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
A circa sette metri di profondità, il centro storico di San Salvo è attraversato da un acquedotto ipogeo di epoca romana che assicurava l'approvvigionamento idrico dell'antico abitato. Il condotto, parzialmente indagato, è scandito da una serie di pozzi comunicanti con l’esterno, uno dei quali presenta una insolita pianta pentagonale. Rimaneggiato in epoca medievale e moderna nella parte finale, l'acquedotto è ancora funzionante e alimenta la Fontana Vecchia, ubicata nell’omonima via e composta da due vasche rettangolari in laterizio recentemente restaurate.

Chiesa di San Giuseppe ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
Fulcro del centro storico, è stata nel medioevo la chiesa del monastero benedettino di San Salvo, sorto agli inizi dell’XI secolo, e poi dell’abbazia cistercense dei Santi Vito e Salvo. Intorno ad essa si snoda la storia del borgo medievale, sorto a sua volta su un precedente abitato di età imperiale romana. La configurazione attuale è il risultato di una complessa stratificazione architettonica, dal Medioevo al Novecento. Oggi ci appare con la sua imponente e caratteristica facciata in cotto, ritmata da più ordini di arcatelle. L’interno, ristrutturato nell’Ottocento, è interamente neoclassico e presenta una navata unica, affiancata da cappelle laterali, con volta a botte impreziosita da decorazioni in stucco, dai colori caldi e dorati. Vi possiamo ammirare, fra le varie opere, la statua di San Vitale, nella cappella omonima che ne custodisce le reliquie, e la solenne rappresentazione della Sacra Famiglia, posizionata sulla parete di fondo dell'abside

Palazzo De Vito “casa-mura” ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
Il palazzo fa parte dell’antico borgo murato, sorto intorno all’abbazia medievale di San Salvo successivamente intitolata ai Santi Vito e Salvo, cosiddetto “quadrilatero” per la forma grossomodo quadrangolare delineata dalle case-mura, posizionate lungo il perimetro di cui costituisce una porzione del lato meridionale, su via Fontana Vecchia. E’ giunto ai nostri giorni dopo diverse ristrutturazioni che si sono succedute nel corso dei secoli, durante i quali si ha memoria che gli ambienti al piano terra furono utilizzati come frantoi, opifici e magazzini. Restano tracce di archi e volte originari. Il palazzo fu acquisito dalla famiglia De Vito, con il matrimonio tra Giuseppe de Vito (1852-1923) e Filomena Ciavatta (1853-1927) che lo portò in dote. Fu un matrimonio tra due giovanissimi, fortemente voluto dal nonno, Gaetano De Vito, lo stesso che commissionò la costruzione dell’ottocentesco Palazzo omonimo su corso Umberto I, appena fuori le mura, tutt’ora abitato dai suoi discendenti.

La Giostra della memoria  ore 9.30 – 13.00 / 15.00 – 19.30
E’ un affascinante museo delle tradizioni popolari. Ubicato nel centro storico di San Salvo è composto da cinque vecchie case, fra loro adiacenti e comunicanti, e da ben 15 stanze. Attraverso umili manufatti del lavoro e della vita quotidiana di un passato recente, trasmette il prezioso patrimonio culturale lasciatoci in eredità da generazioni di contadini, pastori, artigiani, scolari e massaie. Al visitatore è proposta la successione di differenti ambientazioni tematiche che rende particolarmente suggestiva l’esplorazione del museo. Al suo interno, come in una vera e propria ‘giostra’, si susseguono scene di vita passata che raccontano i processi produttivi, le pratiche lavorative, la vita domestica, le consuetudini religiose e familiari, le attività scolastiche e ricreative di un’epoca non troppo lontana.

San Salvo Marina

Giardino Botanico Mediterraneo ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.30
Il FAI è vicino ai giovani che manifestano in tutto il pianeta contro i cambiamenti climatici, condivide il loro l’impegno e vede in questo un segnale di speranza per cambiare un futuro annunciato di siccità e alluvioni! Nei suoi Beni il FAI opera da anni per dare un suo contributo concreto. Con investimenti mirati e attenzione ai consumi, persegue l’obiettivo decennale di ridurre del 15% le emissioni di CO2 in atmosfera e per una impronta idrica più piccola del 25%. #fridaysforfuture  
Le Giornate FAI 2019 a San Salvo, in quest’ottica, intendono diffondere quello che è in atto a San Salvo: un processo virtuoso di restauro del paesaggio. Qui è stato ripristinato un “biotopo costiero”, attraverso interventi recupero delle naturali dinamiche ambientali che hanno dato origine alla ricostruzione spontanea del cordone dunale e della retroduna. L’area di risulta retrostante, un misto di parcheggio e discarica, fortemente degradata fino al 2000, è stata recuperata con la rimodellazione della superficie per la realizzazione di un orto botanico ed il ripristino di un ambiente palustre, con canneti e roveti, habitat dell’avifauna. Il terreno proveniente dall’escavo degli stagni retrodunali, è stato utilizzato per la costruzione di dossi, impiantati a boschi costituiti in associazione: il bosco termofilo, il bosco ripariale, il bosco planiziale, il bosco mediterraneo. 
Gli apprendisti Ciceroni del FAI accompagnano i visitatori in questo percorso di rinascita. Ingresso da via Paolucci.

Terme romane ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.30
Il complesso termale dell’antica Histonium è il più esteso fra quelli finora rinvenuti nella fascia costiera adriatica centro meridionale. È ubicato in una posizione privilegiata dalla quale è possibile godere della vista del cosiddetto "golfo d’oro", non a caso prescelta dai romani per l’edificazione di questo impianto destinato al relax, al benessere, alla socializzazione. La presenza di due pregevoli mosaici, il mosaico del Nettuno e il mosaico del Mare, testimonia l’importanza della città di Histonium in età imperiale, quando una ricca committenza ne richiese la realizzazione a raffinate maestranze provenienti dal Nord Africa.

EVENTI SPECIALI

1) Domenica 24 marzo, San Salvo
Pedalata Centro storico - pista ciclabile - Marina di San Salvo - Giardino Botanico a cura delle Associazioni ciclistiche Valle del Trigno e Velo Club.
Raduno: ore 9.00 Piazza Giovanni XXIII;
Partenza: ore 9.30;

2) Domenica 24 marzo, ore 9.30 Terme Romane Vasto;
Camminata Nordik Walking Terme Romane - Centro storico, con "Il Sentiero del Qi" di Rosita Ruggeri;

3) Sabato 23 marzo, ore 18.30, Centro storico
Canti popolari abruzzesi con “Gli Amici delle Tradizioni”;

4) Domenica 24 marzo, ore 19.00, Sala “L. Balduzzi” (Porta della Terra)
Concerto di Orchestra Giovanile “Musica in Crescendo”;

5) Sabato 23 e domenica 24, M’Arcorde con Associazione Giovanile “Finemente”, presso “La Giostra della Memoria”

6) Sabato 23 e domenica 24, Presso Palazzo De Vito Casa-mura: “Non parlare: FAI”,
“C’era una volta”, percorsi con immagini e filmati in cui verrà illustrata la mission del FAI e la San Salvo di una volta;

7) Sabato 23 e domenica 24, Vasto, presso l’area archeologica delle Terme Romanevisite guidate al centro storico in partenza dalle Terme Romane, a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Tecnico “F. Palizzi” e dell’Istituto Comprensivo “G. Rossetti”.
Mattina: ore 9.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00;
Pomeriggio: ore 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30.

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