Vasto: dopo il palo spezzato, 7600 lampioni da controllare. Barisano: "Lettera di diffida all’Enel" - Ieri sfiorata la tragedia al quartiere San Paolo. Il Comune corre ai ripari
 
Vasto   Attualità 13/03

Vasto: dopo il palo spezzato, 7600 lampioni da controllare. Barisano: "Lettera di diffida all’Enel"

Ieri sfiorata la tragedia al quartiere San Paolo. Il Comune corre ai ripari

Vasto, incrocio via De Gasperi-Via Mattioli: il lampione spezzato (foto pubblicata da Alessia Di Lella sul gruppo Facebook Il cittadino segnala)Di cosa parliamo - Un lampione si è spezzato ieri mattina nel quartiere San Paolo di Vasto.

Il vento teso, che soffiava dalla sera precedente, ha tranciato il palo: i tre bracci e le lampade installate alle estremità di essi sono precipitati sull'asfalto, all'incrocio tra via De Gasperi e via Mattioli [LEGGI].

È successo alle 8 del mattino, in una zona intensamente trafficata e percorsa a piedi da centinaia di studenti diretti alle quattro scuole che si trovano nel giro di duecento metri.

È stato un puro caso, se non è successa una tragedia. Ora il Comune corre ai ripari.

VASTO - Settemilaseicento. È il numero dei lampioni disseminati sui circa 260 chilometri (non tutti illuminati) delle strade di Vasto

I pali vanno controllati uno a uno, dopo quello che è accaduto ieri mattina. Il ventaccio di lunedì e martedì ha smesso di spirare, ma nessuno, al momento, può dire con certezza quanti fanali siano a rischio. È quanto si desume dai provvedimenti che il Comune sta prendendo in queste ore.

"Questa mattina - dice a Zonalocale l'assessore ai Servizi manutentivi, Gabriele Barisano - partirà la diffida indirizzata a Enel Sole, che gestisce la pubblica illuminazione in virtù di un contratto che risale al 2004 e resterà in vigore fino al 2025. In base a una ricognizione eseguita nel 2016, i lampioni a Vasto sono oltre 7600. Il Comune paga 15mila 200 euro al mese per i controlli e la manutenzione periodica. Nella lettera, sollecitiamo Enel Sole a verificare le condizioni di tutti i pali. Per il futuro, inoltre, stiamo cercando di rinegoziare il contratto, stipulato dall'allora Giunta municipale di centrodestra. È un accordo che suscita delle perplessità. Lo stiamo facendo esaminare dall'Avvocatura comunale". 

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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