Rapina alla macelleria Di Nanno, per gli arrestati domiciliari col braccialetto elettronico - Il Tribunale del riesame ha accolto la richiesta degli avvocati difensori
 
Vasto   Cronaca 05/03

Rapina alla macelleria Di Nanno, per gli arrestati domiciliari col braccialetto elettronico

Il Tribunale del riesame ha accolto la richiesta degli avvocati difensori

Vasto, 5 febbraio 2019: la macelleria Di Nanno dopo il raid dei rapinatoriNon appena arriverà il braccialetto elettronico, andranno ai domiciliari i due indagati per la tentata rapina alla macelleria Di Nanno di Vasto.

Erano stati arrestati dai carabinieri il 5 febbraio, poche ore dopo il raid, in flagranza di reato [LEGGI], P.G., già nota alle forze dell'ordine, e Z.G., entrambi residenti a Monteodorisio. Sono accusati di tentata rapina pluriaggravata.

Nei giorni scorsi, il Tribunale del riesame dell'Aquila ha accolto le istanze presentate dagli avvocati Gianni Menna e Nicola Artese, disponendo l'attenuazione della misura restrittiva dal carcere ai domiciliari.

"Il Tribunale - commenta Menna - sulla scorta delle tesi difensive mie e del collega, ha ritenuto contenibile l'esigenza cautelare del pericolo di reiterazione criminosa. È, comunque, da chiarire ulteriormente - sostiene il legale - la posizione del mio assistito, Z.G., di cui non sembra chiaro il ruolo attribuitogli dagli inquirenti".

"Attendiamo - dice Artese - l'arrivo del braccialetto elettronico, che consentirà di applicare la decisione del Tribunale del riesame".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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