Esame superato: i nuovi barman del Vastese - Lavoro & lavori
 
Vasto   Attualità 25/02

Esame superato: i nuovi barman del Vastese

Lavoro & lavori

I nuovi barmanDi cosa parliamo - Inizia oggi su Zonalocale una rassegna sul mondo del lavoro. Sulle condizioni (difficili) attuali e sulle prospettive. Sui settori in cui i giovani possono inserirsi.
Iniziamo dal beverage. Un comparto che richiede sempre più professionalità, a maggior ragione in una località turistica.
Nei giorni scorsi, a Vasto, l'esame per acquisire la qualifica di barman. In città non accadeva da un decennio.

VASTO - Claudio Gatti di Vasto, Alessio Loreto di Villalfonsina, Cecilia Antenucci di Celenza sul Trigno, Moreno Fanaro, Aluce Ramundo e Laura Chiavaro, tutti e tre di Roccaspinalveti. Sono loro i nuovi barman formati a Vasto. Hanno superato l'esame dopo una full immersion di tre settimane e ora puntano a lanciarsi (e, in qualche caso, a rilanciarsi) nel mondo del lavoro, intraprendendo la strada del beverage.

L'iniziativa è di due ragazzi under 30, Danilo Daniele e Paolo Fabiano, 28 e 26 anni, che hanno proposto al direttore provinciale di Confesercenti, Simone Lembo, di riportare in città un corso professionale per barman "dopo dieci anni", racconta l'insegnante, Vitale Chirulli - 30 anni e già una lunga esperienza - che ha studiato business beverage management alla Luiss e ora ha trasmesso le sue conoscenze ai nuovi arrivati. L'esame si è svolto nei giorni scorsi al Fusion di Luigi Carunchio.

I sei nuovi barman "sono in grado di preparare tutti i cocktail del ricettario internazionale Iba, stilato ogni due anni dalla International barteneders association". "Ma ora - dice Danilo - potranno anche spaziare con la fantasia. Io, ad esempio, ho inventato un cocktail che si chiama Sirenetta. È fatto con un tris di wodka, cocco, ananas, shakerato e servito con la granatina. L'esame ha posto i candidati di fronte a una serie di prove: prodotti e merceologia, come si fa un cocktail, marketing, lavoro in team, che è un aspetto fondamentale di questa professione, presentazioni e guarnizioni".

"Il settore come uno dei pochi che, dalle nostre parti, consente ancora di trovare lavoro? Dipende. A volte, si parte facendo questo ragionamento: 'Non trovo lavoro, mi apro un bar'. Non è così. Molti non sanno quanta formazione serva. È fondamentale la conoscenza, perché non abbiamo tanta gente preparata. Potrebbe essere una miniera d'oro d'estate, ma non siamo ancora pronti al salto di qualità".

Danilo: "Può essere uno sbocco lavorativo. Tante strutture turistiche cercano personale", ma "dipende - precisa Vitale - da come vuoi farlo. Se vuoi farlo per tirare su qualche soldo nel fine settimana, è un conto. Se, invece, vuoi farne il lavoro della tua vita, allora devi fare esperienza fuori per poi decidere se proseguire fuori o tornare a Vasto".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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