Anni di maltrattamenti, donna trova la forza di denunciare: marito dovrà starle lontano 500 metri - Indagini della polizia. Il giudice ha ordinato l’allontanamento dell’uomo da casa
 
Vasto   Cronaca 14/02

Anni di maltrattamenti, donna trova la forza di denunciare: marito dovrà starle lontano 500 metri

Indagini della polizia. Il giudice ha ordinato l’allontanamento dell’uomo da casa

Fabio CapaldoDopo anni di maltrattamenti subiti, si è decisa a raccontare tutto alla polizia. La vittima è una donna di Vasto. Il marito ora è stato allontanato da casa e dovrà stare a non meno di 500 metri dai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie. Le generalità delle persone coinvolte non sono state rese note per tutelare la privacy della vittima.

Gli agenti del Commissariato di via Bachelet hanno "eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal gip. del Tribunale di Vasto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per maltrattamenti in famiglia", spiega il commissario capo Fabio Capaldo.

"E’ la vicenda di una donna vastese che per anni ha subito maltrattamenti fisici e psicologici da parte del marito, da cui ha avuto due figli.
Già dai primi anni di matrimonio - afferma il dirigente del Commissariato - l’uomo si è dimostrato prepotente; poi, con il passare del tempo, ha posto in essere anche un comportamento molto aggressivo e violento, nonché possessivo.
Ha sottoposto la donna ad una serie di maltrattamenti culminati con continue vessazioni, aggressioni verbali, percosse e schiaffi in pieno volto, tanto che in alcune occasioni, a seguito delle lesioni riportate, la vittima ha dovuto ricevere le cure dei sanitari del locale pronto soccorso.

I litigi, scaturiti principalmente per motivi economici poiché l’uomo era solito sperperare soldi nel gioco, sono spesso avvenuti in presenza dei figli della coppia che assistevano terrorizzati al comportamento del padre che, in preda all’ira, rompeva e lanciava oggetti in aria.
Ossessionato dalla gelosia, maltrattava la vittima con espressioni ingiuriose e denigratorie e pretendeva di conoscere ogni suo spostamento quando era fuori casa.

In altre occasioni, quando i figli erano intervenuti a difesa della madre, l’uomo si era scagliato contro di loro non solo lanciando oggetti, ma danneggiando suppellettili dell’abitazione. Uno dei figli, prima di lasciare l’abitazione dei genitori per trasferirsi altrove, riferiva di aver assistito ad aggressioni e violenze da parte del padre nei confronti della madre, quasi con cadenza giornaliera. 

Costretta a vivere nel terrore, la donna aveva mantenuto il silenzio, portandosi dentro il dolore della situazione che era costretta a subire.
Solo dopo diverso tempo la vittima, ormai disperata, ha trovato la forza di rivolgersi alla polizia, presentando una denuncia nei confronti del marito.

Il racconto della donna è supportato dalle dichiarazioni rese da alcuni testimoni presenti ai fatti e dagli accertamenti effettuati dal personale della Polizia di Stato, che hanno confermato i gravi atti di prevaricazione e violenza.

Il giudice del Tribunale di Vasto - racconta Capaldo - ritenuti gravi gli elementi a carico del marito violento che, con la sua condotta ha cagionato alla moglie e ai figli sofferenze fisiche e morali a causa di un insensata gelosia e per futili motivi, che ne denotano quindi una spiccata pericolosità, ha emesso la misura cautelare dell’immediato allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinamento ai luoghi normalmente frequentati dalla vittima e dai suoi figli, mantenendo da essi una distanza di almeno 500 metri.

Il cinquantenne - sottolinea il dirigente del Commissariato - dovrà attenersi scrupolosamente alle prescrizioni imposte, in caso contrario sarà valutata nei suoi confronti l’opportunità di adottare idonei provvedimenti, con la possibile applicazione di misure ancora più coercitive".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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