San Salvo, la Lega rivendica la vittoria: "Si sale sul carro dei vincitori solo dopo averlo spinto" - La nota del coordinamento cittadino
 
San Salvo   Politica 12/02

San Salvo, la Lega rivendica la vittoria: "Si sale sul carro dei vincitori solo dopo averlo spinto"

La nota del coordinamento cittadino

A San Salvo continua l'analisi post-voto dopo le Regionali che non hanno portato all'elezione dei due assessori Tonino Marcello (Azione Politica) e Maria Travaglini (Forza Italia). Le tre liste di maggioranza della città (Per San Salvo, San Salvo Città Nuova e Lista Popolare) ieri hanno sottolineato il rafforzamento della coalizione amministrativa prevedendo la vittoria anche nel 2022 [LEGGI]. Il Pd, invece, aveva invece evidenziato un calo nei voti rispetto alla tornata elettorale locale del 2017 [LEGGI].

Oggi il coordinamento sansalvese della Lega, partito che ha raccolto oltre il 21% dei consensi in città senza alcun candidato locale e assente tra i banchi dell'amministrazione, ha replicato con il seguente comunicato a entrambi e, soprattutto, a chi lascia prefigurare eventuali cambi di casacca:

"Il coordinamento cittadino della Lega San Salvo desidera far chiarezza sulle sempre più insistenti voci (di corridoio), di facili ingressi di massa con facilissime, anzi scontate, sostituzioni di coordinatore insieme a tutto il gruppo dirigente locale. Al riguardo, nel riaffermare innanzitutto il ruolo preminente della militanza e dell'impegno politico, ci piace far notare che nella Lega è difficile saltare sul carro dei vincitori senza averlo prima spinto con impegno, dedizione politica e militanza.

Infatti, i successi elettorali del nostro partito politico dipendono, da una parte, dall’impegno quotidiano e dal 'duro lavoro' dei militanti e, dall’altra, dalla capacità e dedizione dei propri eletti nell’affrontare e risolvere i problemi concreti della gente. Ed è per queste ragioni che la Lega, non solo governa da tantissimo tempo in numerose città e regioni del Nord, ma si appresta a conquistare anche numerose realtà locali, del Centro e del Sud, che erano prima appannaggio di governi di centro sinistra.

Impegno, dedizione e infaticabile lavoro dei militanti, unitamente allo spessore e alle capacità politiche dei candidati, riteniamo siano alla base anche del grandissimo risultato elettorale conseguito dalla Lega nella nostra cittadina. Al riguardo, non è superfluo ricordare che, da tempo, tutto il coordinamento cittadino è stato impegnato in attività politiche tra la gente e con la gente comune. Numerosi sono stati le iniziative politiche, incontri pubblici, dibattiti, gazebo per la raccolta firme. L’indubbio successo elettorale del locale circolo territoriale è confermato anche dal fatto che tra i candidati alla competizione regionale non vi era nessun esponente locale, al contrario di altri partiti e movimenti che schieravano elementi di spicco del governo locale (vicesindaco, assessori, e consiglieri comunali).

Non solo, ma essere riusciti a convogliare verso tutti e tre gli eletti della Lega una cifra considerevole di preferenze (che nessun altro partito locale è riuscito a fare), rappresenta un ulteriore motivo di gioia e soddisfazione per il coordinamento locale. Pertanto, nella nostra cittadina, solo la Lega può legittimamente ritenersi la vincitrice della tornata elettorale: per aver raddoppiato i voti rispetto alla precedente consultazione nazionale e per aver contribuito in modo considerevole alla elezione di tutti i consiglieri della Lega nella provincia di Chieti. Goffe e surreali appaiono, invece, le rivendicazioni di successi elettorali operate dal centrosinistra locale; sono così abituati a sonore batoste elettorali che aver perso solo lo 0,5% dei consensi non solo li ha fatti gridare alla vittoria, ma addirittura sognare di conquistare il governo cittadino, alle prossime consultazioni amministrative.

Abbiamo voluto ribadire questi concetti, sia per attribuire il giusto significato al risultato elettorale di domenica scorsa, sia per ricordare che nella Lega tutti sono benvenuti, ma con il rispetto delle regole e dei valori interni che contraddistinguono l’attuale gruppo locale. Regole, che, a ben vedere, sono poste a tutela anche e soprattutto di nuovi arrivati (che eventualmente ne facessero richiesta), proprio per evitare quelle fregature politiche, che sono state alla base di tanti insuccessi e suicidi politici. Nel nostro partito politico, vince la squadra".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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