Iacchetti a Vasto: "Libera nos Domine" il 2 marzo al Politeama Ruzzi - Spettacolo organizzato dalla Marco Santilli Communication
 
Vasto   Eventi 02/02

Iacchetti a Vasto: "Libera nos Domine" il 2 marzo al Politeama Ruzzi

Spettacolo organizzato dalla Marco Santilli Communication

La locandina dello spettacoloIl ritorno di Enzo Iacchetti al teatro passa per Vasto. Il celebre show man milanese, celebre per l'esilarante conduzione di Striscia la Notizia insieme a Ezio Greggio, salirà il 2 marzo alle 21 sul palco del Politeama Ruzzi di corso Nuova Italia.

La tappa di Vasto, organizzata dalla Marco Santilli Communication, rientra nel tour dello spettacolo Libera nos Domine, di cui Iacchetti è protagonista. 

LA RECENSIONE - "Uno spettacolo ironico e provocatorio che attinge a piene mani dal meglio della musica cantautorale italiana: Enzo Jannacci, Francesco Guccini, Giorgio Faletti e Giorgio Gaber", si legge nella recensione di Libera nos domine. "Dopo tanta tv lo show man Enzo Iacchetti torna al primo amore (chi non lo ricorda, agli esordi, sul divano del Maurizio Costanzo Show in compagnia della sua chitarra?), alla musica e al teatro, con il nuovo spettacolo Libera Nos Domine (titolo che trae spunto da una canzone di Francesco Guccini pubblicata nel 1978).

Con questo spettacolo, firmato alla regia da Alessandro Tresa, Enzo Iacchetti esprime il desiderio di comunicare al pubblico attraverso parole e musiche, nel puro stile Teatro-Canzone, staccandosi dal cabaret per arrivare a maturare considerazioni che lo allontanano da come lo conosciamo in tv.

Dopo i successi a teatro che lo hanno visto protagonista di spettacoli come Il Vizietto, Matti Da Slegare e Chiedo scusa al Signor Gaber, in cui si è affermato sia come autore che come attore, Iacchetti torna in scena in Libera Nos Domine, uno spettacolo completamente nuovo, in cui l’artista in scena è aiutato da effetti speciali coinvolgenti, tra cui le installazioni virtuali firmate da Gaspare De Pascali.

Solo in scena, in questo spettacolo Iacchetti è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono sul progresso, sull’amore, sull’amicizia, sull’emigrazione e religione, offrendoci un’ultima ipotesi di rivoluzione. Iacchetti affronta con ironia e provocazione la sua “prigionia”, facendo ridere ma soprattutto emozionare, con la rabbiosa delicatezza con cui cerca di salvarsi".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi