"Mai più", il messaggio degli studenti dell’Omnicomprensivo "Spataro" nel Giorno della Memoria - Giornata vissuta insieme ai compagni di classe provenienti dall’Africa
 
Gissi   Eventi 01/02

"Mai più", il messaggio degli studenti dell’Omnicomprensivo "Spataro" nel Giorno della Memoria

Giornata vissuta insieme ai compagni di classe provenienti dall’Africa

L’Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro” di Gissi ha celebrato la Giornata della Memoria martedì 29 gennaio nell’aula magna dell’ITE, dove si sono ritrovate insieme le classi Quarta e Quinta Primaria e le classi della Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado per condividere un momento di riflessione.

Gli alunni della Scuola Primaria hanno proposto poesie e canti e hanno lanciato il significativo messaggio “Mai più”.

Gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno presentato un PowerPoint per spiegare il significato della ricorrenza, per approfondire quanto avvenuto nel campo di Terezin e per riportare l’esperienza dell’incontro avuto dalle classi terze con Liliana Segre il 30 ottobre 2018 a Chieti, presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio”.

La scolaresca, oltre a riflettere su quanto successo in passato, sull’invito ricevuto in quell’incontro, ha considerato le forme di discriminazioni ancora attuali nei confronti dei migranti raccogliendo la testimonianza di alcuni compagni di classe provenienti da diversi Paesi dell’Africa, i quali hanno affrontato un lungo e pericoloso viaggio per sfuggire alla guerra e alla fame. Commoventi i racconti di questi giovani che hanno trovato nella scuola la loro nuova famiglia. I nostri “ragazzi venuti dal mare” hanno realizzato una barca sulla quale hanno posto le bandiere dei loro Paesi d’origine e hanno autoprodotto delle rose bianche in ricordo delle vittime del mare e delle rose rosse in ricordo delle vittime della Shoah. 

Il momento è stato molto toccante ed emozionante in quanto ci sono ancora tante situazioni di sofferenza e di crudeltà. Gli alunni hanno recitato delle poesie a tema ed hanno eseguito con i flauti le melodie della Vita è bella e del Canto ebraico.
L’incontro è proseguito con le riflessioni di alcuni alunni dell’ITE che hanno letto delle storie di deportati.

Il momento si è concluso con la canzone Auschwitz di Francesco Guccini cantata da tutti i presenti e con i saluti e i ringraziamenti della dirigente scolastica, Aida Marrone.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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