Rapina a San Salvo, il racconto di un cliente:"Fermi e in silenzio sotto la minaccia di una pistola" - Durante la fuga l’auto si è spenta
 
San Salvo   Cronaca 19/01

Rapina a San Salvo, il racconto di un cliente:"Fermi e in silenzio sotto la minaccia di una pistola"

Durante la fuga l’auto si è spenta

Foto di repertorioImmobili, in silenzio, con uno dei rapinatori a far da "piantone" armato di pistola, freddezza di chi stava agendo (imprevisti a parte). È quanto emerge dal racconto di uno dei clienti presenti al Blue Bar di via San Rocco nella serata di giovedì scorso, quando in quattro hanno colpito nonostante la presenza di diversi avventori.

"Eravamo in quel locale che frequentiamo spesso, un gruppo di sei persone – racconta a zonalocale.it uno dei presenti di quella sera (del quale non riveliamo l'identità per motivi di sicurezza) – Stavamo chiacchierando tranquillamente quando è arrivata una Fiat Uno Bianca che ha inchiodato davanti al locale. Uno è rimasto in auto, uno ci si è piantato di fronte dicendoci State calmi e tranquilli e di non muoverci, era armato, ci ha bloccato con la pistola. Ci ha detto di stare immobili perché temeva che usassimo un cellulare. Era irriconoscibile, aveva un giaccone e un passamontagna dal quale si vedevano solo gli occhi, corporatura robusta, abbastanza alto". 

"Altri due si sono diretti verso la cassa – continua la testimonianza – armati di pistola e coltello. Eravamo terrorizzati e preoccupati per la barista, insomma non era una situazione normale. Il tutto è stato abbastanza rapido, l'hanno fatta spostare e hanno preso la cassa e un altro borsello contenente denaro".

Dal racconto poi emerge un altro particolare, un imprevisto. Subito dopo il colpo, nella concitata fuga la Fiat Uno si è spenta: "Se ne sono andati molto rapidamente (il tutto è durato 3-4 minuti) e in modo abbastanza goffo perché mentre ripartivano l'auto s'è spenta; l'hanno riaccesa e sono fuggiti. Ci siamo così alzati e chiamato il 112 e il titolare, nostro amico, non presente in quel momento, ma che stava tornando".
Una rapina, quindi, portata a termine in una manciata di minuti che fa pensare a una conoscenza del posto: "È probabile che si trattasse di gente che già sapeva come muoversi, erano organizzati benissimo".

Sul caso indagano i carabinieri di San Salvo che ascolteranno le varie testimonianze. Ieri, il sindaco Tiziana Magnacca è tornata a sollecitare ministero e organi competenti in materia per un accelerazione dell'aumento di organico previsto anche per la caserma della città [LEGGI].

Il recente colpo al bancomatCOLPI A RIPETIZIONE - L'azione repentina dei malviventi ricorda altri recenti casi, alcuni dei quali hanno in comune la presenza dei clienti quale circostanza che non ha fatto desistere i rapinatori armati di pistole.
Il 24 ottobre scorso fu rapinata per la seconda volta la Bper di Vasto [LEGGI]. Il 23 novembre il bar Ferrari di Vasto Marina [LEGGI], il 16 dicembre il Sushi Ciao sulla Statale 16 con una decina di clienti a cena [LEGGI], il 25 dicembre al bar della Totale Erg [LEGGI] e il 14 gennaio il Punto Blu del casello autostradale di Vasto Nord [LEGGI]. Da citare, poi, sempre a San Salvo, l'assalto al bancomat del centro commerciale Insieme del 5 dicembre [LEGGI] e il furto con scasso del cambiamonete al Cafè Noir di via Montegrappa del 13 gennaio: casi tutti ancora in cerca d'autore.

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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