Il sindaco Menna a sorpresa smentisce il Pd: "L’angiografo non è l’emodinamica" - Conferenza stampa di fine anno, "Lavorerò su accordo di confine"
 
Vasto   Politica 08/01

Il sindaco Menna a sorpresa smentisce il Pd: "L’angiografo non è l’emodinamica"

Conferenza stampa di fine anno, "Lavorerò su accordo di confine"

Francesco MennaÈ un Francesco Menna  inedito quello che ieri, in conferenza stampa, ha smentito il suo stesso partito. 

Sollecitato sulla sempreverde questione sanitaria, Menna nella sua risposta ha affermato; "L'angiografo non è l'emodinamica, ma è importante" riferendosi al "laboratorio di radiologia interventistica ed emodinamica" per la quale il Pd da tempo mostra la delibera. 

Per i tanti (operatori sanitari e non, membri del comitato per la tutela dell'ospedale e non) che da mesi vanno ripetendo questa tesi non c'è niente di nuovo sotto al sole, ma politicamente l'affermazione del sindaco vastese ha tutt'altro peso perché su angiografo e laboratorio è stato costruito lo slogan del Partito Democratico "L'emodinamica si farà".

Dopo quanto emerso dalla riprogrammazione della rete cardiologica regionale che esclude Vasto a favore di Chieti, Pescara, L'Aquila, Teramo e Avezzano [LEGGI], il Pd provinciale con il suo coordinatore Gianni Cordisco lo ha ripetuto con forza: "L'emodinamica si farà" [LEGGI]. Lo slogan è stato tirato nuovamente fuori qualche settimana fa, il giorno prima dell'assemblea del comitato pro-ospedale, questa volta dal direttore della Asl Flacco che, prendendo lo spunto dall'approvazione per i lavori di adeguamento di alcune sale del "San Pio", ha citato ancora una volta il "laboratorio di radiologia interventistica ed emodinamica" [LEGGI].

Dalle previsioni così ottimistiche del Pd e della Asl è sempre mancata una precisazione fondamentale: se è vero che si farà, come si aggireranno i vincoli imposti dal ministero che finora hanno impedito la realizzazione della sala in grado di salvare vite umane? 
Ieri, forse inconsapevolmente, Menna al contrario del suo stesso partito ha ammesso: "L'angiografo non è l'emodinamica. Non abbiamo il bacino di utenza e il ministero non cambierà mai questo requisito. La Regione potrebbe pensare a una Asl unica Chieti-Pescara e ridistribuire le emodinamiche, ma è una strada che difficilmente si realizzerà. In quest'anno lavorerò sull'accordo di confine col Molise per avere una sala emodinamica a Vasto e una a Termoli, entrambe h12".

I tempi di percorrenza secondo la RegioneSu tale eventualità il presidente molisano, Donato Toma, ci aveva detto che l'accordo presentato in precedenza era da completare [LEGGI]. A inizio dicembre, l'ex generale della Guardia di Finanza, Angelo Giustini, è stato nominato commissario della Sanità molisana. Medico cardiologo, sarà lui l'interlocutore per l'eventuale contratto di confine.

Nel frattempo, i centri del sud dell'Abruzzo (soprattutto dell'Alto Vastese) resteranno i più lontani della regione dalla prima struttura utile – con una situazione viaria al collasso soprattutto in questi giorni di neve – nonostante le rassicurazioni dell'assessore Silvio Paolucci che individuava convintamente la fine del proprio mandato come traguardo per la realizzazione dell'emodinamica a Vasto [GUARDA L'INTERVISTA].

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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