Alla villa comunale l’omaggio ai 198 vastesi che hanno perso la vita nella Prima guerra mondiale - In viale delle Rimembranze piastrelle dipinte per ricordarli
 
Vasto   Eventi 04/11

Alla villa comunale l’omaggio ai 198 vastesi che hanno perso la vita nella Prima guerra mondiale

In viale delle Rimembranze piastrelle dipinte per ricordarli

198 mattonelle dipinte a mano, una per ogni soldato vastese caduto durante la Prima guerra mondiale. È l'omaggio che la città ha voluto fare ai suoi figli che hanno perso la vita nel corso della Prima guerra mondiale di cui oggi si celebra il centenario dalla fine. Una guerra terribile, una guerra ingiusta, che portò migliaia di giovani a combattere al fronte in terre lontane dai loro paesi d'origine e da cui, moltissimi, non fecero ritorno. 

L'idea di questo omaggio nasce dall'Università delle Tre Età di Vasto che già nel 2015 aveva dato un segno visibile del ricordo dei caduti nella Grande guerra con i papaveri rossi nella rotonda di piazza Verdi [LEGGI]. A realizzarli era stata Miriam Melle, docente del corso di ceramica dell'Unitre, che si è poi occupata di ideare e dipingere le 198 piastrelle in ceramica che gli operai del Comune hanno incastonato alla base dei cordoli di viale delle Rimembranze, nella villa comunale. È quello il luogo della memoria dove, come in oltre 2mila città italiane, negli anni 20', venne piantato un albero per ogni caduto dando vita a tanti parchi e viali delle Rimembranze. 

Questa mattina, in una solenne cerimonia, il vicesindaco Giuseppe Forte, il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, il presidente del Rotary Club Vasto Adri Cesaroni, il presidente dell'Unitre Rocco Di Scipio e il coordinatore delle associazioni combattentistiche del Vastese, Matteo Marzella, alla presenza dei presidenti e dei soci delle associazioni combattentistiche e d'arma, hanno scoperto la composizione che racchiude il senso dell'iniziativa, "L'Italia chiamò". In collaborazione con l'architett Francescopaolo D'Adamo, su un vecchio pezzo di muro della villa, sono state poste le mattonelle con i simboli delle associazioni che hanno collaborato al progetto e i papaveri rossi, simbolo dei Caduti.

Ad aprire la cerimonia sono stati il Coro Polifonico Histonium e il Coro Polifonico di Ruda, con l'inno di Mameli. Poi, in chiusura, i due cori hanno eseguito la suggestiva "Signore delle Cime", una preghiera in musica dedicata a tutti i Caduti della Prima guerra mondiale. Le mattonelle recano il disegno degli elmetti utilizzati dai soldati con i numeri dei battaglioni e le le età dei caduti.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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