Centinaia di persone per ricordare Giorgio La Pira e la sua politica per i poveri - Ieri sera il convegno dell’Unione giuristi cattolici
 
Vasto   Cultura 27/10

Centinaia di persone per ricordare Giorgio La Pira e la sua politica per i poveri

Ieri sera il convegno dell’Unione giuristi cattolici

Il tavolo dei relatori: da sinistra Primicerio, Rossi, D'Alfonso e ValoriE' trascorso oltre mezzo secolo da quel 1965 che fu il suo ultimo anno da sindaco di Firenze. Ma l'insegnamento di Giorgio La Pira è ancora attuale per chi lo ha conosciuto e in coloro che ne hanno studiato l'attività politica. Una condotta politica che sembra lontana anni luce da quella dell'epoca attuale. "Arrivò a fare il sindaco con un soldo in tasca e, quando finì, non aveva più neanche quello", sottolinea il professor Mario Primicerio, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, l'allievo che, negli anni Novanta, si è seduto, come il maestro, sulla poltrona più importante di Palazzo Vecchio: Primicerio, infatti, è stato sindaco del capoluogo toscano dal 1995 al 1999.

Nella sala convegni della chiesa di San Paolo, centinaia di persone partecipano al dibattito organizzato dall'Unione giuristi cattolici italiani, di cui è presidente locale Raffaella Valori, insieme al parroco, don Gianni Sciorra, e moderato dal senatore Luciano D'Alfonso, che sollecita con una serie di domande i relatori: oltre a Primicerio, monsignor Romano Rossi, membro della Congregazione delle cause dei santi. 

Le interviste ai due relatori. 

Guarda il video Guarda le foto

Commenti


Video - La Pira: le parole di Primicerio e mons. Rossi

Convegno su Giorgio La Pira - Le interviste al prof. Mario Primicerio e a mons. Rossi - Servizio di Michele D'Annunzio - a cura di Giuseppe Ritucci



 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi