Licenziamenti al Conad Superstore, Cgil, Cisl e Ugl proclamano lo stato di agitazione - "Incontro urgente, o valuteremo iniziative, anche legali"
 
Vasto   Attualità 24/10

Licenziamenti al Conad Superstore, Cgil, Cisl e Ugl proclamano lo stato di agitazione

"Incontro urgente, o valuteremo iniziative, anche legali"

Il Conad Superstore di VastoStato di agitazione. Lo hanno proclamato Cgil, Cisl e Ugl all'indomani dei 13 licenziamenti al Conad Superstore di Vasto [LEGGI]. 

In una lettera inviata alla società Pianeta srl, che gestisce il supermercato di via Cardone, Elena Zanola, segretaria provinciale della Filcams Cgil,  Stefano Murazzo della Fisascat Cisl e Maria Luisa Di Guilmi, segretaria regionale d'Abruzzo e Molise dell'Ugl Terziario, formulano una "richiesta di incontro urgente" alla proprietà ed esprimono profonda contrarietà rispetto alle azioni intraprese ieri da parte della società". 

"Dopo aver ricevuto la vostra 'lettera informativa' sui numeri e sugli esiti delle procedure che avevamo concordato presso l'istituzione regionale, avevamo chiesto di svolgere un incontro urgente perchè la vostra 'nota' conteneva diverse incongruenze rispetto a quanto indicato negli stessi accordi", si legge in due lettere dall'identico testo, una firmata da Zanola e Murazzo, l'altra da Di Guilmi.

"Avete deciso di ignorare la nostra richiesta ed avete proceduto a convocare in tutta fretta i lavoratori da voi individuati senza nessuna trasparenza sulle graduatorie da voi composte. Avete convocato lavoratori ancora sospesi per infortunio, lavoratori in ferie, accellerando in maniera scomposta e frettolosa un processo che era stato oggetto di trattativa sindacale.

Dopo la firma dell'accordo i lavoratori hanno mantenuto fede agli impegni presi e con grande sacrificio hanno accettato di firmare la riduzione del proprio orario di lavoro. Denunciamo invece che da parte dell'azienda tutti i passaggi successivi alla firma del verbale di accordo sono stati gestiti in maniera assolutamente unilaterale senza confronto preventivo e senza la necessaria trasparenza.

Consideriamo dunque inaccettabile la situazione e per questo chiediamo un incontro urgente per ripristinare corrette relazioni sindacali e soprattutto l'applicazione corretta degli impegni siglati per la conclusione della procedura di esubero. Sottolineiamo che qualora non riceveremo nessun riscontro alla presente lettera valuteremo tutte le iniziative anche legali a tutela dei lavoratori coinvolti"

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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