Gran rimonta e poi una caduta: gran premio di Giappone senza sorrisi per Andrea Iannone - Il vastese scivola quando andava a caccia del podio - Marquez campione del mondo
 
Vasto   Sport 21/10

Gran rimonta e poi una caduta: gran premio di Giappone senza sorrisi per Andrea Iannone

Il vastese scivola quando andava a caccia del podio - Marquez campione del mondo

Si chiude con una caduta il gran premio del Giappone di Andrea Iannone. Il pilota vastese della Suzuki, dopo uno spunto non ottimale in partenza e una gran rimonta, finisce a terra a nove giri dalla fine quando era in quarta posizione e poteva arrivare a lottare per il podio. Peccato perchè, con il buon passo che aveva, Iannone avrebbe potuto chiudere la gara di Motegi con un buon risultato. Tra una settimana ci riproverà in Australia, a Phillip Island.

La gara. Prova ad avere un buono spunto in partenza di Andrea Iannone ma, nella lotta in gruppo, si trova a perdere alcune posizione finendo 9°. Davanti, un Marquez a caccia del titolo mondiale, si porta subito alle spalle di Dovizioso che partita in pole position. A 22 giri dalla fine il pilota vastese piazza il primo sorpasso su Pedrosa per provare a risalire posizioni verso i primi della corsa. Poi, nel giro successivo, ancora un sorpasso, questa volta su Zarco, per guadagnare la 7ª posizione e mettere nel mirino il gruppo dei primi sei, distante diversi metri.

Iannone ha un buon passo - suo il miglior giro in pista - e non gli ci vuole molto per arrivare a tallonare il compagno di box Alex Rins mentre davanti Dovizioso guida su Crutchlow e Marquez, poi Rossi, Miller e Rins. Dopo un altro passaggio sul traguardo il vastese della Suzuki supera anche Miller, arrivando in 6ª posizione, poi scavalca anche il compagno di box, diventando 5°. Davanti c’è il terzetto Dovizioso-Marquez-Crutchlow, a quasi un secondo Rossi e poi Iannone a otto decimi.

A 15 giri dalla fine, dopo un breve tallonamento ravvicinato, Andrea Iannone sorpassa Valentino Rossi e, una volta quarto, prova a lanciarsi all’inseguimento del terzetto di testa. A 11 giri dalla fine la gara si accende, la lotta tra i primi tre permette a Iannone e Rins di rifarsi sotto e ci si avvia verso ultimi 10 giri ad alta intensità. Il vastese, nel provare a ricucire, deve anche difendersi da un Rins sempre più aggressivo alle sue spalle. Ma Iannone perde il controllo della sua moto entrando in curva, scivola a terra e deve abbandonare anzitempo una gara in cui avrebbe sicuramente recitato un ruolo da protagonista. 

Nelle ultime cure del penultimo giro cade anche Dovizioso, che così lascia a Marquez la testa solitaria che vale allo spagnolo la vittoria e il titolo di Campione del Mondo per la settima volta. Vince Marquez, secondo Crutchlow, terzo Rins. 

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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