E’ morto "Cenzino" Mileno, il capitano della Grande Pro Vasto - Aveva 79 anni. Fu leader della squadra entrata nella storia dello sport abruzzese
 
Vasto   Sport 01/10

E’ morto "Cenzino" Mileno, il capitano della Grande Pro Vasto

Aveva 79 anni. Fu leader della squadra entrata nella storia dello sport abruzzese

Vincenzo Mileno negli anni Sessanta (foto tratta dal libro Storia del Calcio Vastese, scritto da Beniamino Fiore e Nicola Del Prete e stampato dalla casa editrice Il Nuovo)Per cinquant'anni, chiunque abbia pensato ai momenti più belli della storia del calcio vastese ha ricordato lui e pochi altri.

E ora che se n'è andato non cambierà nulla: al ricordo di Vincenzo Mileno saranno associati i momenti calcistici più emozionanti dal 1902 (anno di fondazione della società biancorossa) ai giorni nostri. Si è spento nelle prime ore di oggi Cenzino, come lo chiamavano e continueranno a chiamarlo i suoi concittadini. Aveva 79 anni.

Con la maglia biancorossa, ha calcato i campi dello stadio Aragona e di tutta Italia, quando giocare in serie C significava scontrarsi con molte delle squadre che, nei decenni successivi, si sarebbero issate fino alla serie A. Di quella Pro Vasto, divenuta leggendaria nello sport abruzzese, Mileno fu il capitano. Era la squadra del presidente Federico De Mutiis e di mister Feliciano Orazi. Era la formazione dell'indimenticabile cavalcata del 1968/'69, quando Mileno, Di Mascio, Lo Vecchio, Maio, Taverna, Amodio, Di Paolo, Colizza, Trozzi, Tarquini, Romoli, De Filippis e il loro compagni dominarono il terribile girone H della serie D, approdando sull'agognato lido del professionismo. 

Al termine della sua carriera, indissolubilmente legata alla casacca biancorossa (declinata in tutti i modelli di moda all'epoca: dalle strisce verticali, alla scacchiera, alla striscia obliqua o orizzontale su sfondo bianco, fino ad arrivare all'originale maglia blucerchiata), Mileno totalizzò 287 presenze nelle partite ufficiali, segnando anche 62 gol, non pochi per un mediano.

A Cenzino e alla sua famiglia è legato anche un marchio storico del commercio vastese: i negozi col logo dei nove archi sovrapposti su tre file che, dal 1951 fino al 2018, sono stati sinonimo di regali, matrimoni, e oggetti di design per la casa.

Domani, 2 ottobre, alle 15,30, l'ultimo saluto nella cattedrale di San Giuseppe. Cenzino raggiunge un altro grande del calcio vastese, Guido Mazzetti, scomparso dieci mesi fa, nell'Olimpo dello sport abruzzese.  

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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