Per i vastesi del Team Change entusiasmante esperienza alla Spartan Ultra in Slovacchia - Oltre 50 km., 69 ostacoli e 3450 metri di dislivello da affrontare
 
Vasto   Sport 11/09

Per i vastesi del Team Change entusiasmante esperienza alla Spartan Ultra in Slovacchia

Oltre 50 km., 69 ostacoli e 3450 metri di dislivello da affrontare

Oltre 50 km. di lunghezza, 69 ostacoli da superare e 3450 metri di dislivello da affrontare. Sono i numeri della Spartan Ultra 2018 di Valčianská Dolina, in Slovacchia, a cui hanno partecipato lo scorso 1° settembre gli atleti del Team Change di Vasto. In sei, per otto mesi, si sono preparati per questo appuntamento durissimo e che ha messo a dura prova gli 894 partecipanti di cui solo in 400 hanno tagliato il traguardo. Con il coach del team, Andrea Zaami, hanno partecipato Andrea Di Gregorio, Francesco Pracilio, Ludovico Staniscia, Michele Girone e Salvatore Di Bono.

“Dopo tante Spartan Race - racconta Zaami - ci siamo voluti mettere alla prova con questa competizione così dura. Abbiamo lavorato sodo presso la nostra sede di allenamento, il Nuovo Centro Benessere, e andando ogni sabato in montagna, a Guardiagrele, per ricreare delle condizioni simili a quelle che avremmo trovato in gara”. L’impatto con la Spartan Ultra slovacca è stato tanto entusiasmante quanto impegnativo. “Abbiamo deciso di affrontare la gara tutti insieme perchè non ci interessava tanto andare a cercare dei piazzamenti, sarebbe stato davvero azzardato alla nostra prima esperienza, quanto portarla a termine e vivere questa esperienza”.

Il percorso si è snodato lungo sentieri di montagna e piste da sci, da percorrere superando una serie di ostacoli davvero complicati. “È stata una prova fisica e una prova mentale, quando dopo tanti chilometri ti trovi a dover passare sotto 250 metri di filo spinato in salita o dover sollevare blocchi di pietra, il rischio di mollare è alto. Ne è la prova che oltre la metà degli atleti partiti non sono riusciti ad arrivare in fondo alla gara. Anche Salvatore ha dovuto lasciare la gara a metà perchè non è riuscito a raggiungere uno dei cancelletti di controllo entro il tempo prestabilito”.

Per il gruppo vastese il ritorno a casa è stato carico di ricordi ed emozioni. “Ci alleniamo e gareggiamo da diversi anni ma questa occasione è stata davvero speciale. Ci siamo sostenuti durante la preparazione e nel corso della gara. Per tutti noi sarà un ricordo indelebile e cercheremo di trasmettere queste emozioni al resto del team. Vivere questa gara ci ha dato la prova che non esiste niente di impossibile, basta volere una cosa, impegnarsi, fare sacrifici, per riuscirci. Il 23 settembre ripartiremo con le nostre attività in spiaggia, è un'occasione per tutti per confrontarsi con una realtà diversa e cambiare le proprie abitudini".

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di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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