"Questo posto non deve morire. Le parole di Rocco Hunt per un Sud che non merita di scomparire" - Le riflessioni di Piermario Angelini
 

"Questo posto non deve morire. Le parole di Rocco Hunt per un Sud che non merita di scomparire"

Le riflessioni di Piermario Angelini

Rocco Hunt sul palco di San Salvo MarinaDi cosa parliamo - Il 31 agosto il concerto di Rocco Hunt sul lungomare gremito ha chiuso la quinta edizione di Progetto Sud, l'evento di punta dell'estate di San Salvo Marina. Pubblichiamo le riflessioni di uno studente di Scienze politiche e Relazioni internazionali, Piermario Angelini.

"Rocco Hunt, cantante Rap di origini salernitane, si è esibito in concerto sul lungomare di San Salvo Marina. Il concerto ha ottenuto largo successo grazie alla partecipazione di numerosi ragazzi, accorsi anche da altre regioni, ed alla presenza dei più grandi che Rocco Hunt è riuscito a coinvolgere in maniera del tutto positiva.

Parliamo di un concerto Rap, un genere piuttosto sottovalutato nel panorama musicale italiano, le quali canzoni vengono spesso considerate prive di significato. Gli ascoltatori più assidui comprendono benissimo che non è affatto così e ieri Rocco Hunt, aka. 'PoetaUrbano', lo ha dimostrato a tutti i presenti esibendosi attraverso le proprie canzoni.

Tra queste una in particolare merita più attenzione, tanto che lo stesso rapper l'ha cantata più di una volta: si intitola 'Nu juorno buono', canzone vincitrice di 'Sanremo-Giovani' del 2014, nella quale Rocco Hunt
racconta la realtà di un Sud impossibilitato, da Mafia e poteri forti, ad emergere. Attraverso questo singolo, Rocco prova ad immaginare come sarebbe il corso della Vita in un Sud d'Italia libero da tutti quei fattori
negativi che spingono uomini e donne ad emigrare e ad abbandonare la propria terra.

"Questo posto non DEVE morire, la mia gente non DEVE partire, il mio accento si DEVE sentire..."

Parole emblematiche che fungono da monito per le generazioni future: il Sud d'Italia NON DEVE MORIRE, privato dei valori e delle bellezze che lo hanno
da sempre caratterizzato. L'accento, le origini, la provenienza NON DEVONO ESSERE NASCOSTI: non si devono temere giudizi negativi, non ci si deve
vergognare di essere nati in questa regione d'Italia piuttosto che in un'altra; infine, i giovani del Sud non devono sentire il bisogno di scappare dalla terra in cui sono nati, di separarsi dai propri affetti:
'nuove aziende nel territorio' e nuove possibilità, nessuna violenza e nessun limite per le proprie aspirazioni che sia imposto da 'altri'.

Il messaggio che Rocco Hunt vuole trasmettere è quello di non smettere di credere in un futuro per il Sud, quello di spronare i giovani di questa terra a sconfiggere coloro che la opprimono affinché si possano apprezzare
realmente le proprie origini. Dopotutto, 'siamo la Terra del Sole e non la Terra dei Fuochi!'

"Taglia quella linea che divide Nord e Sud..." (da 'Nu juorno buono, di Rocco Hunt) perché non è mancato, in un evento così importante, il ricordo
delle vittime di Genova in favore di un legame di umanità che supera ogni tipo di divisione ideologica e convenzionale.

"In questa bellissima serata vorrei rivolgere un omaggio alle vittime del crollo del ponte Morandi di Genova: perché è impensabile che nel 2018 si
possa Ancora morire su di un'autostrada!", queste le parole del rapper salernitano.

Insomma: più che un concerto, una lezione di umiltà ed umanità".

Piermario Angelini, studente di Scienze politiche e relazioni internazionali

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