Eterno riposo, due indagati tornano ai domiciliari: "Avevano ripristinato i vecchi contatti" - Pericolo di inquinamento delle prove, interviene la polizia
 
Vasto   Cronaca 31/08

Eterno riposo, due indagati tornano ai domiciliari: "Avevano ripristinato i vecchi contatti"

Pericolo di inquinamento delle prove, interviene la polizia

Luisito Lategano e Antonio Recinelli – due dei tre indagati arrestati a luglio nell'ambito dell'operazione "Eterno riposo" – tornano ai domiciliari. Nelle scorse settimane a tutti e tre era stato revocato il divieto di dimora [LEGGI] con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

I tre, tornati in libertà in attesa della conclusione delle indagini, sono stati "monitorati" dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Vasto che ha accertato che Lategano e Recinelli avevano "avevano ripristinato vecchi contatti con luoghi e persone dei fatti di reato, con evidente pericolo di inquinamento degli elementi di prova a loro carico". 

Per questo motivo "il Giudice del Tribunale di Vasto – spiega la Polizia – tenendo conto che le ripetute violazioni della misura meno afflittiva dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ne frustravano le esigenze cautelari, ha disposto la revoca di tale misura e l'applicazione degli arresti domiciliari".

Le nuove misure cautelari sono state applicate ieri, entrambi sono indagati in concorso "per vari reati, tra i quali induzione indebita a dare utilità, tentata concussione, vilipendio di cadavere, commessi nella loro qualità di incaricati di pubblico servizio".
Dopo le formalità di rito i due uomini, scortati da personale del Commissariato, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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