Reti abusive e pesce non tracciato, scattano i sequestri della Guardia costiera - Multati anche due pescatori di cozze
 
Vasto   Cronaca 17/08

Reti abusive e pesce non tracciato, scattano i sequestri della Guardia costiera

Multati anche due pescatori di cozze

Controlli a largo raggio della Guardia Costiera di Vasto che, nei giorni scorsi, è stata impegnata "in varie operazioni mirate al contrasto della pesca illegale e della commercializzazione di prodotto ittico non tracciato per la tutela del consumatore". I militari hanno operato in mare con la motovedetta e il battello veloce sia sotto costa che in mare aperto per il contrasto alla pesca illegale.

Sono stati trovati in mare e sequestrati 22 attrezzi da pesca non consentiti (nasse con ancore e piccoli galleggianti) posizionati proprio all’imboccatura del porto pertanto conseguenti potenziali pericoli anche per le unità navali in transito nelle vicinanze. "Sono poi stati individuati e sanzionati - spiega il tenente di vascello Lorenzo Bruni - anche alcuni pescatori sportivi che avevano appena raccolto circa 50 kg di cozze anch’esse in luoghi non consentiti.

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela del consumatore, invece, sono state accertate violazioni da parte di un ristoratore di San Salvo che deteneva nella propria cucina pesce privo di qualsivoglia documentazione che ne attestasse la provenienza. Per tali ragioni gli ispettori della Guardia Costiera hanno posto sotto sequestro un quantitativo di 20 kg di pescato per evitare che lo stesso potesse essere servito ai clienti.

La Guardia Costiera continuerà nella sua attività di monitoraggio nel settore della pesca soprattutto nel periodo di maggior afflusso di turismo, quando, statisticamente, si assiste ad un incremento di comportamenti illeciti in tali  tipologie".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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