Il maggiore Consales, che ha coordinato le ricerche: così l’abbiamo ritrovata - Il racconto
 
Vasto   Cronaca 14/08

Il maggiore Consales, che ha coordinato le ricerche: così l’abbiamo ritrovata

Il racconto

Il maggiore Consales con la signora Nadia"Sollevato". E' lo stato d'animo del maggiore Amedeo Consales. Il comandante della Compagnia dei carabinieri di Vasto ha coordinato le ricerche, che si sono concluse con successo: ritrovata stamani Nadia, la mamma di Selvaggia Lucarelli, di cui si erano perse le tracce ieri, nel primo pomeriggio, quando si era allontanata dall'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, dove era arrivata con un braccio dolorante per compiere accertamenti. La 75enne, in questi giorni, è in Abruzzo con il marito per un po' di relax nella casa estiva di Cupello. Un appello pubblicato dalla figlia, nota opinionista, sul suo profilo Facebook ha avviato il tam-tam delle segnalazioni di tanti cittadini. 

La macchina delle ricerche - "E' stato - racconta l'ufficiale a Zonalocale - un lavoro di squadra e, come sempre in questi casi, ci vuole anche un po' di fortuna. Dopo la denuncia della scomparsa, è scattata l'allerta della Prefettura di Chieti. Sono state messe in campo tutte le risorse disponibili: vigili del fuoco, polizia, carabinieri, carabinieri forestali, protezione civile, unità cinofile volontarie provenienti da Pescara. Inoltre, quando abbiamo ritrovato la signora, erano già in viaggio per raggiungerci anche i carabinieri di Firenze con i cani molecolari. Grazie alla polizia municipale, che la lavorato stanotte, abbiamo acquisito in tempo reale le immagini della videosorveglianza che ci hanno consentito di escludere che la donna fosse ancora in ospedale, come ipotizzato invece all'inizio, ma soprattutto di confrontare le segnalazioni che ci arrivavano con i filmati al fine di ricostruire un percorso ipotetico seguito dalla signora e diffondere i frame che consentissero di identificarla.

Segnalazioni - "Anche il supporto della rete - spiega Consales - è stato importante: tramite i social, sono giunte numerose segnalazioni, alcune false, altre più o meno attendibili. Stanotte, fino alle 4 e mezza, insieme ai vigili del fuoco, abbiamo perlustrato la strada che porta a Cupello e le zone limitrofe, battendo più volte la vis su cui poi la dispersa è stata ritrovata. Di notte, però, non abbiamo potuto addentrarci nelle campagne e nei terreni a causa del buio. Stamattina, di concerto con la Prefettura, ho convocato un briefing, cui hanno partecipato tutte le forze in campo, che si è svolto nella caserma dei vigili del fuoco di Vasto, suddividendo le aree di ricerca. Poi è arrivata la preziosa segnalazione di un cittadino, l'abbiamo girata ai vigili del fuoco, che hanno contattato il personale dell'elicottero. Tre minuti dopo, la squadra aerea ha avvistato la signora Nadia sulla strada denominata via Vecchia per Monteodorisio. Era in stato confusionale. Non si ricordava dove avesse dormito stanotte.

L'elicottero è sulla pista di viale Paul Harris. La donna stata condotta in ospedale per i necessari accertamenti. Dal momento in cui è stata denunciata la scomparsa, sono rimasto in costante contatto col figlio della signora, Fabio. Abbiamo raggiunto l'obiettivo di ritrovare la dispersa nel più breve tempo possibile. E' stato un lavoro di squadra. Le forze in campo hanno operato col massimo impegno e grande professionalità". 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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