Pd: "Sbagliato realizzare un tempio crematorio in quella zona" - La polemica
 
San Salvo   Politica 03/08

Pd: "Sbagliato realizzare un tempio crematorio in quella zona"

La polemica

San Salvo: i consiglieri comunali del Pd"Ribadiamo il nostro sì alla cremazione, ma dislocata però in un’altra area senza tralasciare la possibilità dell’utilizzo di tecnologie avanzate e meno impattanti e dispendiose per la città". Lo afferma in un comunicato il Partito democratico di San Salvo.

"Riteniamo estremamente sbagliato per il futuro ed il bene della città realizzare un forno crematorio: in un’area territoriale a forte espansione urbanistica; a 20 metri da un’attività commerciale; a 50 metri da un agglomerato di case già esistenti; a 100 metri dal futuro polo scolastico; a 100 metri da un nuovo centro residenziale che nascerà a breve". Il Partito democratico di San Salvo esprime dubbi sul progetto dell'amministrazione comunale. 

"Dov’è - si legge in un comunicato stampa - la visione del futuro da parte dell’amministrazione di centrodestra? E la sicurezza ed il diritto alla salute dei cittadini?
Un forno crematorio, per quanto forte possa essere la parola utilizzata, è a tutti gli effetti un inceneritore che seppur le sue emissioni sono paragonabili a quelle di una caldaia casalinga, resta pur sempre un inceneritore.
Come amministratori pubblici e non come semplici cittadini e/o condomini riteniamo che garantire e preservare il diritto alla salute e alla sicurezza pubblica sia doveroso. Per chi è chiamato ad amministrare una città, omettere di fare valutazioni ad ampio spettro su quelle che possono essere le possibili problematiche riguardo ad un ipotetico malfunzionamento dell’impianto crematorio, è inaccettabile quanto superficiale.
Cosa ipoteticamente potrebbe accadere ai titolari e/o fruitori della adiacente attività commerciale, ai cittadini delle case presenti e a quelli che ci saranno dopo la nascita del centro residenziale e ai bambini, docenti e personale del futuro Polo Scolastico, sono valutazioni che devono essere fatte.

Non vogliamo creare allarmismi, ma sono aspetti che un buon amministratore ha il dovere di prendere in considerazione. Cosa che invece l’amministrazione di centrodestra non ha fatto e per di più affermando cose false ed errate. La legge non dice che un forno crematorio deve essere realizzato in una zona di prossimità cimiteriale. La legge non parla di obbligatorietà, ma di preferibilità tenendo comunque conto del Piano regolatore generale. L’antropizzazione del territorio è dunque per legge importante e fondamentale. Ma per l’amministrazione di centrodestra a quanto pare non lo è.
Chiarito il nostro no per le ragioni esposte aggiungiamo: un forno crematorio è prima di tutto un luogo di dolore e sofferenza e quale miglior posto per realizzarlo, di una collina e/o di un’area verde lontano dal centro abitato; perché l’amministrazione di centrodestra non ha preso in considerazione un eventuale accordo con i Comuni limitrofi che avrebbe permesso di non far gravare alla sola città di San Salvo ogni onere previsto alla sua realizzazione e/o eventuale futura manutenzione? Il progetto presentato dall’amministrazione di centrodestra - sostiene il Pd - non tiene conto delle avanzate tecnologie esistenti che permetterebbero di renderlo autonomo da un punto di vista energetico riducendo così i costi già di per sé alti".

 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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