"Hai presente quando passa il Giro d’Italia?": lo sfogo di una residente di via San Rocco - "Strada asfaltata alla vigilia dell’incontro con l’amministrazione comunale"
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"Hai presente quando passa il Giro d’Italia?": lo sfogo di una residente di via San Rocco

"Strada asfaltata alla vigilia dell’incontro con l’amministrazione comunale"

(foto di repertorio)“Hai presente quando passa il Giro d’Italia?”: così si intitola la mail inviata a Zonalocale da V.P., una residente di via San Rocco, nel giorno dell'incontro tra l'amministrazione comunale di Vasto e gli abitanti della zona, che negli ultimi quindici anni ha vissuto uno sviluppo edilizio e demografico notevole e, per questo, necessita di adeguati servizi. 

"31 luglio 2018: esco di casa alle ore 8:30.
Mentre mi avvicino alla macchina noto un avviso posto dall’amministrazione comunale sul muro esterno della palazzina e apprendo che in data 1 agosto alle ore 18:00 il sindaco incontrerà gli abitanti di via San Rocco per 'discutere sui progetti e questioni afferenti la strada omonima'.
La prima reazione è di esultanza.
Evviva, i lavori sulla strada dovevano terminare a fine maggio ma sono ancora in alto mare: penso che finalmente ci spiegheranno il perché di questo ritardo.
Mentre percorro la strada-cantiere mi accorgo che per la prima volta dopo settimane ci sono uomini a lavoro, c’è un semaforo per regolare il transito: stanno LAVORANDO!
Inizio a ragionare e fare collegamenti.
Tra un giorno il sindaco verrà in zona ergo si dovrà dimostrare che i lavori procedono. La cosa mi infastidisce non poco. Per mesi abbiamo atteso con la strada distrutta e ricoperta di pietre e terra, ed ora, per l’arrivo della classe politica, tutti in piedi, tutti a lavoro, tutti a dimostrare che si è lavorato e che si lavora.
Allontano il dubbio e il pensiero che si tratti della solita cosa all’italiana e trascorro la mia giornata.

1 agosto 2018: ore 16:15. STANNO ASFALTANDO!
A questo punto il fastidio lascia spazio all’indignazione e alla rabbia. Non è possibile che in due giorni sia stato realizzato quello che non è stato realizzato in mesi.
A cosa dobbiamo l’onore? Alla visita delle autorità?
È possibile che solo in questi casi si faccia qualcosa? È possibile che il cittadino venga davvero schernito in questo modo pensando che tanto non se ne accorgerà e che anche se lo farà alla fine sarà soddisfatto perché ha finalmente ciò che agognava?
Davvero la classe politica pensa che tutti applaudiranno e che nessuno si fermerà a riflettere?
La coincidenza tra la visita del sindaco e la ripresa dei lavori è troppo palese per non far sorgere legittimi dubbi.
Spero solo che a questo punto che ci venga fornita una spiegazione convincente".

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