Dalle ciminiere di Vasto Marina allo scoglio spaccato: breve storia dello sviluppo di Vasto - Dalle prime aziende ai giorni nostri, per scoprire che la mentalità non è cambiata
 
Vasto   Cultura 16/07

Dalle ciminiere di Vasto Marina allo scoglio spaccato: breve storia dello sviluppo di Vasto

Dalle prime aziende ai giorni nostri, per scoprire che la mentalità non è cambiata

Foto dall'archivio di Francescopaolo D'Adamo. In home page: lanificio in corso Mazzini negli anni SessantaC'erano le ciminiere di Vasto Marina: due fornaci e un sansificio. Una manifattura tabacchi vicino allo stadio Aragona, in pieno centro, poi spostata in corso Mazzini, dove si trovavano anche un lanificio e un sansificio.

Ma nella Vasto che fu esistevano anche un candelificio sulla balconata orientale (prima della frana del 1956) e le produzioni più disparate, come il dentifricio alla mirra e i profumi. Il tutto prima dell'ampliamento del porto (la realizzazione del molo di ponente con la conseguente eliminazione di un'attrattiva naturale: lo scoglio spaccato) e la creazione della zona industriale di Punta Penna. Sembrerà paradossale, ma fu proprio l'allargamento del bacino portuale per far spazio alle attività commerciali e industriali a far nascere la spiaggia di Punta Penna e a preservare il tratto di costa immediatamente a nord dalle speculazioni edilizie, presupposti dell'attuale Riserva naturale di Punta Aderci.

Con l'architetto Francescopaolo D'Adamo, ripercorriamo brevemente la storia dello sviluppo produttivo di Vasto, con alcuni cenni al Settecento, passando poi all'epoca moderna e all'età contemporanea. Scoprendo che di sicuro sono cambiate le aziende, molto meno la mentalità.

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Video - Storia delle industrie di Vasto

A cura di Francescopaolo D'Adamo - Intervista di Michele D'Annunzio - Riprese e montaggio di Nicola Cinquina



 

 

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