Punta Penna, Comune indice la gara per i punti ristoro: saranno 4 - Pubblicato l’avviso: domande fino al 16 luglio
 
Vasto   Attualità 10/07

Punta Penna, Comune indice la gara per i punti ristoro: saranno 4

Pubblicato l’avviso: domande fino al 16 luglio

Vasto, Punta Penna: le aree individuate dal Comune per i futuri punti ristoroQuattro punti ristoro. Li autorizzerà il Comune di Vasto nella zona a ridosso della spiaggia di Punta Penna. Dopo le numerose polemiche del recente passato sulla mancanza di chioschi che consentano di rifocillarsi e dissetarsi per difendersi dalla calura estiva, tornerà nel pieno dell'estate un servizio necessario nella Riserva naturale di Punta Aderci. 

La Giunta municipale ha approvato il 7 luglio la delibera che fissa "gli indirizzi operativi agli uffici comunali per l'assegnazione di 4 postazioni di servizio temporaneo di piccolo ristoro in località Punta Penna", delle dimensioni di 20 metri quadri, che dovranno rispettare ogni giorno l'orario 7-20 fino al 30 settembre. Le aree sono state individuate alla sommità del costone che sovrasta spiaggia e dune, lungo la strada - di proprietà dell'Arap, l'agenzia regionale delle attività produttive - che parte dal casotto in legno nei pressi della scalinata di accesso all'arenile.

L'Ufficio Commercio e Attività produttive ha emenato il conseguente avviso pubblico. Gli interessati, imprese individuali o società, dovranno presentare la domanda entro il 16 luglio "via web al Comune di Vasto tramite il portale comune.vasto@legalmail.it (bisogna dotarsi di firma digitale e pec) oppure depositando la stessa all'Ufficio protocollo del Comune di Vasto". Per poter partecipare alla gara, "requisito essenziale per la partecipazione all'assegnazione dei posteggi è il possesso di un'autorizzazione amministrativa all'esercizio del commercio su aree pubbliche". 

Tre sono i criteri di aggiudicazione: anzianità dell'attività di commercio su aree pubbliche; "in caso di parità di anzianità di iscrizione, si prenderà in considerazione l'età anagrafica del titolare della ditta e/o del legale rappresentante della società e sarà preferito il più giovane"; infine, nel caso in cui permanga la parità, "verrà preso in considerazione l'ordine di protocollazione delle istanze da parte del Comune". 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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