"Riserva naturale Marina di Vasto, riaprire tutti i canali di scolo delle acque piovane" - Laudazi e Olivieri: "L’area protetta è stata gestita in modo improvvisato"
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Vasto   Politica 30/06

"Riserva naturale Marina di Vasto, riaprire tutti i canali di scolo delle acque piovane"

Laudazi e Olivieri: "L’area protetta è stata gestita in modo improvvisato"

Riserva naturale Marina di Vasto: il canale scavato tra le dune"La apertura di canale provvisorio di scolo delle acque piovane a Marina di Vasto, all’interno del Sic, evidenzia in maniera chiara come sia stata forte la improvvisazione delle azioni messe in atto per la gestione di tale zona tutelata". Così il consigliere regionale Mario Olivieri e il consigliere comunale Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro) commentano la realizzazione di un canale di scolo delle acque bianche tra le dune della Riserva naturale Marina di Vasto. Un intervento contestato dai residenti del condominio Gabbiano bianco, che si trova tra via Ponente e via Grecale, due stradine traverse della statale 16 che conducono alla pista ciclabile e all'arenile. 

Secondo Laudazi e Olivieri, "si è finalmente chiarito che gli allagamenti di via Grecale e simili erano dovuti alla improvvida decisione di ostruire tutti i fossi di bonifica che raccolgono le acque provenienti dai terreni e dai valloni ubicati ad ovest della Strada Statale 16. Tali valloni classificati sui progetti di gestione del Sic", sito d'importanza comunitaria tutelato dall'Unione europea, "come fossi naturali altro non sono che i terminali di scolo della rete di bonifica territoriale.

Essi, non in maniera frettolosa ed improvvisata, devono essere tutti riaperti (ne sono almeno una quindicina) per ripristinare l’equilibrio idrogeologico del territorio ed evitare allagamenti, acquitrini, danni alle case ed alle persone ed una eccessiva proliferazione degli insetti.

E’ evidente che i canali di scolo bonificati dovranno essere attentamente ricoperti con apposite passerelle in grado di consentire l’uso corretto della spiaggia dalle tante migliaia di persone che l’estate frequentano quei luoghi e che oggi sono spesso impossibilitate ad accedere al litorale, redendo difficile la convivenza tra le prevalenti esigenze turistiche della popolazione ed il fragile equilibrio dei sistemi dunali, da proteggere.
Questa opera di bonifica e la necessaria creazione di un asse di scorrimento - largo almeno 240 centimetri, parallelo alla pista ciclabile e sotto cui installare una nuova condotta fognante - potrà consentire di valorizzare in maniera corretta il territorio rendendolo effettivamente una perla ambientale ed una preziosità da salvaguardare.

Riserva naturale Marina di Vasto: il canale scavato tra le dunePer fare ciò è necessario affidare la gestione a soggetti economici dotati di autonoma consistenza finanziaria ed in grado di non puntare alla sola utilizzazione di fondi pubblici destinati più ai gestori che alla gestione. Trasformiamo cioè - è la sollecitazione di Olivieri e Laudazi - la riserva di Marina di Vasto in un fruibile ed incantato giardino protetto, in grado di migliorare la qualità dei servizi turistici offerti al territorio".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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