"Rimborso dei libri scolastici, per l’assessora 88 giorni sono pochi" - La controreplica di Marco di Michele Marisi
 
Vasto   Politica 27/06

"Rimborso dei libri scolastici, per l’assessora 88 giorni sono pochi"

La controreplica di Marco di Michele Marisi

Marco di Michele Marisi"Quando i cittadini devono pagare le tasse devono provvedere subito, mentre quando è il Comune a dover restituire soldi ai cittadini, possono passare anche 88 giorni". Marco di Michele Marisi, responsabile di Giovani in movimento, controreplica ad Anna Bosco, assessore all'Istruzione del Comune di Vasto, sui rimborsi non ancora erogati alle famiglie per l'acquisto dei libri di scuola dei loro figli.

Secondo il responsabile del movimento giovanile di centrodestra, Bosco “farebbe bene a leggere attentamente ciò che si contesta all’amministrazione comunale di cui si è promossa difensore di fiducia. In nessuna riga del mio intervento, infatti, vi è scritto che il ritardo da parte del Comune sui rimborsi alle famiglie per l’acquisto dei testi scolastici è pari ad un anno. Ho scritto e ribadisco che non si può arrivare a fine giugno senza aver liquidato le somme spettanti agli aventi diritto, per i libri di scuola acquistati per l’anno scolastico concluso, dato che tra non molto gli studenti dovranno preoccuparsi di comprare i testi per l’anno 2018/2019 e peraltro la Tari e l’Imu sono già arrivate nelle case dei cittadini. Molte famiglie, infatti, fanno affidamento proprio su questi rimborsi per la spesa affrontata per garantire il diritto allo studio dei propri figli, per pagare i tributi comunali. L’assessore Bosco, tra l’altro, si galvanizza nell’affermare che i giorni trascorsi dal 30 marzo, cioè dalla scadenza di presentazione delle domande di rimborso, ad oggi, sono solo 88, come a dire che è anche poco. Cioè, quando i cittadini devono pagare le tasse devono provvedere subito, mentre quando è il Comune a dover restituire soldi ai cittadini, possono passare anche 88 giorni.

E poi è davvero penoso fare il raffronto con altri Comuni che secondo la Bosco sarebbero anche loro in ritardo: pensi, l’assessore, a fare meglio degli altri, piuttosto. Quanto alla divulgazione delle misure di sostegno ai genitori, dall’assessore all’Istruzione non accetto alcuna morale, tantomeno su ciò che riguarda il diritto allo studio, dato che il sottoscritto, assieme ad altri volontari, da oltre dieci anni porta avanti il Mercatino del Libro di Testo Usato, consentendo a famiglie e studenti di risparmiare sull’acquisto dei testi scolastici e addirittura di ricavare denaro dalla vendita dei propri che non si utilizzano, senza tralasciare il fatto che ad ogni utente viene assicurata l’assistenza per richiedere il rimborso”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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