Lo stabilimento Laterlite compie 40 anni, "Confidiamo nella ripresa del settore edile" - Il bilancio di Giovannini: "Qui prodotti innovativi"
CHIUDI [X]
 
Lentella   Attualità 21/06

Lo stabilimento Laterlite compie 40 anni, "Confidiamo nella ripresa del settore edile"

Il bilancio di Giovannini: "Qui prodotti innovativi"

Giovannini e Beldì (Laterlite) con Moro e Bevilacqua, sindaco e vice di LentellaTaglio della torta con uno stato d'animo sicuramente opposto a quello di cinque anni. Nel giugno 2013 c'erano il vescovo Bruno Forte e i rappresentanti del mondo istituzionale locale al capezzale della Laterlite di Lentella: l'autorizzazione all'ampliamento della cava che tardava ad arrivare fece presagire gli scenari più cupi per l'azienda che produce argilla espansa occupando un'80ina di persone (tra interni ed esterni) [LEGGI]. Lo stabilimento, inoltre, è finito negli anni scorsi nella discussione sull'uso dei rifiuti processo di combustione per alimentare i forni.

Occasione diversa, invece, quella di ieri: un'altra messa, un altro vescovo (mons. Angelo Scotti della diocesi di Trivento), visite guidate, animazione per bambini e rinfresco per festeggiare i 40 anni di attività dello stabilimento. Presenti, oltre agli amministratori lentellesi, i sindaci dei comuni limitrofi, il presidente della Provincia Mario Pupillo, l'assessore regionale Silvio Paolucci e i rappresentanti locali di Confindustria.

La Laterlite (con sede a Rubbiano, Parma, dove si trova il sito principale) è subentrata al gruppo Buzzi-Unicem nei primi anni 2000. Da allora, con la successiva crisi del settore edile, il gruppo ha razionalizzato le proprie attività (la chiusura dello stabilimento di Bojano e la riduzione di quello di Enna).

"Senza le autorizzazioni di cinque anni fa – dice a zonalocale.it l'ad della Laterlite, Gian Domenico Giovannini presente con l'altro azionista, Corrado Beldì – avremmo chiuso già da tempo".
I visitatori sono stati accompagnati in un piccolo tour degli impianti per vedere da vicino come viene prodotta l'argilla impiegata in molteplici settori. Due i forni presenti, uno è spento da anni a causa della riduzione della produzione.

Non solo taglio della torta e visite guidate per le famiglie dei dipendenti, l'appuntamento di ieri è stato anche l'occasione per fare il punto sulle intenzioni future dell'azienda.

L'argilla appena uscita dal forno"Noi siamo subentrati al gruppo Buzzi Unicem nei primi anni 2000 – continua Giovannini – Da allora abbiamo vissuto un boom fino al 2008, poi una vorticosa discesa e ora viviamo la speranza di una ripresa. Questi anni sono stati positivi nonostante gli intoppi nei rinnovi delle autorizzazioni superati con la trasparenza e il dialogo con le istituzioni. Oggi qui non si produce solo argilla, ma anche prodotti Leca innovativi che vengono usati in lavorazioni importanti come nella ricostruzione dell'Aquila. Il settore dell'edilizia forse è l'unico ancora in difficoltà, la prospettiva è agganciare una piccola ripresa grazie alla ricerca per prodotti sempre più innovativi". 

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi