Fusione tra Teatro Rossetti e Scuola civica musicale: nasce il Polo culturale Città del Vasto - Forte: "Attuato il programma elettorale, così miglioriamo entrambe le istituzioni"
 
Vasto   Politica 20/06

Fusione tra Teatro Rossetti e Scuola civica musicale: nasce il Polo culturale Città del Vasto

Forte: "Attuato il programma elettorale, così miglioriamo entrambe le istituzioni"

Vasto: il Teatro RossettiNasce il Polo culturale della città del Vasto. Scaturisce dalla fusione tra la Scuola civica musicale Florindo Ritucci Chinni e il Teatro comunale Rossetti. "

“Un rinnovato sistema di governance delle nostre strutture culturali che faccia conseguire, nell’insieme, un miglioramento sostanziale nella gestione di questi fondamentali presidi, a beneficio della cittadinanza”: così il sindaco, Francesco Menna, definisce il "piano di revisione dell'attuale assetto delle istituzioni culturali cittadine, promosso" dalla Giunta comunale attraverso "la deliberazione numero 167 del 15 giugno scorso", si legge in una nota del municipio. 

“Tra le novità principali un’unica Direzione Artistica per Scuola Civica e Teatro, che sarà affidata tramite procedura di avviso pubblico, in fase ultimativa di definizione".

“Diamo compimento a un impegno assunto fin dalla campagna elettorale e confermato nelle linee programmatiche di mandato” dichiara l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali Giuseppe Forte. “L’idea di un’Istituzione unica che comprenda pregevoli realtà, afferenti per ambiti complementari di attività, come la Scuola Civica ed il Teatro Rossetti, ha come obiettivo quello di migliorare entrambe le strutture sotto molteplici aspetti: realizzazione di eventi, armonizzazione della contabilità, più adeguato impiego delle risorse umane, maggiore facilità al reperimento di fondi, per mezzo di sponsorizzazioni e fondi comunitari”.  

"Nello stesso atto, poi - spiega una nota dell'amministrazione comunale - la Giunta ha anche fornito indirizzo alla Dirigente del servizio “Servizi e Politiche Culturali”, di realizzare, entro il prossimo settembre, una proposta progettuale da sottoporre alla Giunta, relativa alla nuova governance che s’intende conferire al Centro Europeo di Studi Rossettiani", “una realtà che, assolvendo a finalità differenti e non collimanti con le altre due, non è stato possibile includere nel Polo unico”, precisa Forte.
“Un Comune come il nostro che, giustamente, fa dell’investimento in cultura un elemento centrale della propria azione amministrativa - afferma il titolare della delega alla Cultura - ha il dovere di compiere un’attenta analisi complessiva di come i servizi culturali vengono erogati e, di conseguenza, promuovere un sistema che punti sull’innovazione, sull’ammodernamento, a criteri di efficientemento ed economicità”. 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 

Chiudi
Chiudi