Il Fresa Calcio riparte da Nicolino Di Santo: "Basta salvezze all’ultima giornata, puntiamo in alto" - I biancorossi pronti alla quinta stagione in Prima categoria
 

Il Fresa Calcio riparte da Nicolino Di Santo: "Basta salvezze all’ultima giornata, puntiamo in alto"

I biancorossi pronti alla quinta stagione in Prima categoria

Nicolino Di SantoDue salvezze in extremis posson bastare. Il Fresa Calcio che si appresta a disputare la quinta stagione consecutiva in Prima categoria intende recitare un ruolo da protagonista. 

La squadra ha avuto una stagione – quella conclusasi da poco – dai due volti con un girone di andata che sembrava vedere i biancorossi ormai spacciati e una seconda parte nella quale sono arrivati i preziosissimi punti utili per la salvezza (da citare quello raccolto in casa fermando il Lanciano, formazione dominatrice del campionato). In panchina si sono alternati Longhi e mister Stella, ora la società del presidente Lino Giangiacomo ha deciso di cambiare per puntare a qualcosa di più.

In panchina torna – dopo una pausa di diversi anni – Nicolino Di Santo vecchia conoscenza del calcio fresano che in passato ha guidato i biancorossi in Seconda categoria e che si è tolto diverse soddisfazioni con le formazioni giovanili di Fresa.
L'obiettivo è ricostruire un'ossatura del posto, per questo tra i primi obiettivi c'è il ritorno di alcuni degli elementi che hanno contribuito alla conquista della Prima e alla prima entusiasmante stagione in questa categoria: Eriberto Ottaviano (ora al Vasto Marina), Riccardo D'Ugo (Virtus Tufillo), Simone Di Santo (attualmente fermo). Oltre a questi, si cerca la conferma dei due vicini di casa, i lentellesi Giuseppe Tracchia ed Elia Portellini e il rinnovo di gran parte del blocco che ha guadagnato la salvezza. Il sogno per la porta sarebbe il ritorno di Crescenzo Mainardi (anche lui al Vasto Marina).

"I principali obiettivi – ammette Di Santo a zonalocale.it – sono il ritorno di questi elementi di qualità e la crescita dei fuori quota. Quest'anno l'obettivo vuol essere più ambizioso, non passare gran parte della stagione con l'acqua alla gola per salvarsi all'ultima giornata. L'altro obiettivo importante è quello di riportare i fresani allo stadio, il tifo è un elemento importantissimo. Cercheremo di fare meglio e arrivare, perché no, ai play off".

"Chi ha cercato di mantenere la Prima, riuscendoci, ha fatto un grande lavoro – continua il neo allenatore – e li ringrazio. Oggi percepisco molto entusiasmo all'interno della società. La mia filosofia di gioco è giocare bene a calcio, giocare sempre la palla (dal portiere all'attacco) e divertirsi; le squadre di Fresagrandinaria, storicamente, sono a trazione anteriore. Se si gioca divertendosi, la vittoria arriverà".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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