Comune vende immobili pubblici per realizzare caserme di carabinieri e finanza - Intesa con l’Agenzia del Demanio. Diventerà comunale anche ex sede della stradale
 
Vasto   Politica 14/06

Comune vende immobili pubblici per realizzare caserme di carabinieri e finanza

Intesa con l’Agenzia del Demanio. Diventerà comunale anche ex sede della stradale

Vasto, piazza Dalla Chiesa: l'ingresso della caserma dei carabinieri “Un accordo quadro con l’Agenzia del Demanio che mira a valorizzare immobili in disuso dove allocare importanti presidi di pubblica sicurezza, conseguendo un grande risparmio di risorse pubbliche”. Lo annuncia il sindaco di Vasto, Francesco Menna, che ha chiesto al presidente del Consiglio comunale, Mauro Del Piano, si inserire nell'ordine del giorno della prossima seduta dell'assemblea civica il "Protocollo d’intesa tra il Comune di Vasto e l’Agenzia del Demanio finalizzato all’avvio di iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico sito nel territorio comunale", riferisce una nota del municipio.

“Il Comune di Vasto, con questo protocollo d’intesa - afferma Menna - promuove un ridisegno strategico del territorio cittadino in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione urbana volta all’aumento del benessere e della vivibilità degli spazi. Oggetto dell’accordo è, quindi, l’ottimizzazione e la dismissione del patrimonio pubblico cittadino, di proprietà di diversi soggetti pubblici.

Con questo protocollo, il Comune s’impegna a valutare la possibilità di inserire nel proprio piano delle alienazioni alcuni beni immobiliari in luogo dei quali realizzare importanti strutture pubbliche: la caserma dei Carabinieri, la nuova caserma della Guardia di Finanza e la sede dell’Agenzia delle Entrate. In cambio, per il Comune, la struttura che ospitò la sede della Polizia Stradale. Successivamente alla sottoscrizione del protocollo, è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico che, tra l’altro, provvederà a mantenere il rispetto degli equilibri economico-finanziari, a redigere un cronoprogramma per la realizzazione delle operazioni che si andranno a definire ed individuare ulteriori interventi da inserire nel quadro complessivo dell’operazione.

Ovviamente - ha concluso il sindaco - tale progettualità dovrà essere ad equivalenza di valori finanziari e senza alcun onere per l’Ente”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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