Ordinanza balneare: vietati tuffi da pontile e frangiflutti. Nuove regole per il diporto - Negli scorsi week end segnalate persone che violavano le transenne
 
Vasto   Cronaca 30/05

Ordinanza balneare: vietati tuffi da pontile e frangiflutti. Nuove regole per il diporto

Negli scorsi week end segnalate persone che violavano le transenne

Motovedetta della guardia costiera di VastoScavalcano le transenne del cantiere, salgono sul pontile, arrivano fino alla piattaforma e poi si tuffano in acqua. E' vietato farlo per motivi di sicurezza. Inoltre, il pontile è chiuso fino a quando non saranno terminati i lavori per la nuova pavimentazione e la ricerchiatura dei pilastri.

Divieti - A ribadire il divieto, che comporta multe, per chi trasgredisce, è la nuova ordinanza balneare, emanata dal comandante della guardia costiera di Vasto, tenente di vascello Cosimo Rotolo.

"È vietato tutto l’anno: transitare, sostare, pescare, tuffarsi dalle scogliere frangiflutti, dai pennelli e dalle opere poste a difesa della costa presenti lungo il litorale, parallelamente e perpendicolarmente alla linea di costa. Nel presente divieto sono altresì comprese tutte quelle ulteriori attività direttamente e/o di riflesso connesse ai pubblici usi del mare ma non riconducibili alle finalità proprie per le quali le opere in parola sono state realizzate. Il divieto di pescare e tuffarsi si applica anche per il pontile di Vasto Marina", ribadisce la normativa vigente nel circondario marittimo comprendente Vasto, San Salvo, Casalbordino e Torino di Sangro.

Bagnini - Per garantire bagni in tutta tranquillità sull'intero litorale, l'ordinanza dispone che "il servizio di salvataggio è garantito dai comuni rivieraschi" sulle "spiagge destinate alla libera fruizione e comunque" a Punta Penna, San Salvo Marina, Casalbordino e Torino di Sangro in località Le Morge e Borgata Marina. "I Comuni, nelle restanti spiagge, in caso di oggettiva, comprovata impossibilità di garantire il servizio di salvataggio, dovranno darne preventiva comunicazione all’Autorità Marittima, indicando i tratti di arenile in cui il servizio non è assicurato. Nei tratti di litorale in cui i Comuni sono impossibilitati a garantire il servizio di salvataggio andrà posizionata, a cura della stessa amministrazione, in maniera visibile sia lato strada che nei pressi della battigia, apposita cartellonistica monitoria".

Il Comune di San Salvo ha già annunciato che i bagnini prenderanno servizio il 1° giugno.

Nuove regole per il diporto - Inoltre, il comandante Rotolo ha emanato ieri un'ulteriore ordinanza "con la quale è stata rivista ed aggiornata la regolamentazione delle attività del diporto nautico nell’ambito del Circondario marittimo di Vasto.

La nuova Ordinanza, che abroga e sostituisce le precedenti ordinanze numero 15 del 2006 e numero 24 del 2009, si propone di meglio assicurare gli aspetti correlati alla sicurezza della navigazione ed alla salvaguardia della vita umana in mare soprattutto quando, durante la stagione balneare, tali particolari attività si svolgono in zone caratterizzate dalla presenza di notevole traffico di unità da diporto, con un’elevata concentrazione di utenza balneare e di attività ludico-diportistiche sulle spiagge e negli specchi acquei di interesse.

Cosimo RotoloLa realtà diportistica locale e l’incremento delle attività a questa connesse - spiega l'ufficiale - hanno reso necessario rimodulare le norme già esistenti allo scopo di rendere la fruizione del mare ancor più piacevole e sicura.
L’ordinanza fornisce indicazioni, oltre alla disciplina delle attività quali sci nautico, traino di gonfiabili, paracadutismo ascensionale, jet flyer, flyboard, sulle modalità e specifiche prescrizioni per poter locare o noleggiare le unità da diporto, prevedendo mirati obblighi a carico degli esercenti tali attività commerciali.

L’Ordinanza è consultabile sul sito web http://www.guardiacostiera.gov.it/vasto ed è affissa agli albi dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, nonché a quelli dei Comuni costieri del Circondario marittimo".

Rotolo garantisce che "l’attenzione sarà alta e costante durante il periodo della stagione balneare ricordando di far sempre riferimento al numero blu 1530 per qualsiasi emergenza in mare".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi