Menna: "Carenza idrica a Vasto, per risolvere definitivamente il problema servono 50 milioni" - Il sindaco chiede alla Sasi una relazione sugli interventi già fatti e futuri
 
Vasto   Politica 19/05

Menna: "Carenza idrica a Vasto, per risolvere definitivamente il problema servono 50 milioni"

Il sindaco chiede alla Sasi una relazione sugli interventi già fatti e futuri

Francesco Menna Evitare l'emergenza idrica dello scorso anno. Per questo, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha chiesto alla Sasi una relazione su riparazioni e interventi eseguiti e da eseguire "per evitare, in vista della imminente stagione estiva, disagi ai cittadini". Ma, per risolvere definitivamente il problema della carenza idrica in città, servono quasi 50 milioni di euro.

“L’anno scorso - ricorda il primo cittadino - nella nostra città si è registrata una crisi idrica,  che la città non aveva mai vissuto prima. Grazie al tavolo da me richiesto insieme al prefetto, che ringrazio, in quell’occasione sono stati programmati degli interventi, alcuni già realizzati ed altri in corso. I lavori effettuati, sono interventi milionari importanti. Non sono la soluzione al problema, ma aiuteranno questa comunità a non rivivere situazioni drammatiche come quelle dell’anno scorso”.

"Il potenziamento dell’impianto di sollevamento di Monteodorisio - si legge in una nota del muncipio - aumenterà la disponibilità idrica da destinare sul versante Vastese. Sono in avvio i lavori per il completamento per la realizzazione di una condotta di collegamento dal serbatoio di Borrello a quello di Villa Nasci di Vasto. Due impianti di pompaggio consentiranno il rilancio, lungo la condotta adduttrice esistente, per aumentare la portata verso il partitore di Scerni. Attualmente è in via di ultimazione il sistema di automazione della rete idrica di distribuzione mediante la installazione di elettrovalvole e di contatori idrici, che permettono di monitorare da remoto il quantitativo di acqua distribuita in 15 zone della città ed i livelli dei serbatoi, nonché la possibilità di programmare le chiusure ed aperture della distribuzione idrica durante la giornata, completamente in automatico. A Vasto Marina 800 mila euro per il raddoppio delle acque bianche.

E’ iniziato un lavoro a tappeto per la individuazione di perdite alle quali seguiranno interventi di riparazione. Per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico di derivazione della Diga di Chiauci occorre precisare che la diga svolge solo una funzione di regolazione delle portate del fiume Trigno. L’acqua prelevata soprattutto per usi irrigui viene condotta presso il potabilizzatore del Consorzio industriale Arap. La portata potabilizzata dall’Arap viene immessa nella condotta che alimenta San Salvo Marina e Vasto Marina. La gran parte del territorio comunale di Vasto, tranne Vasto Marina, non è alimentata dal potabilizzatore Arap ma dall’acquedotto del Verde. Per rendere più efficiente l’alimentazione del serbatoio di Vasto, ubicato in località Sant’Antonio Abate, è prevista dalla Sasi la realizzazione di un nuovo impianto di pompaggio".

“Per risolvere completamente il problema dell’acqua - spiega Menna - gli esperti parlano di interventi pari a 40/50 milioni di euro perché tutta la rete idrica del vastese è vetusta ed ha delle falle che portano ingenti perdite. I lavori in corso permetteranno di mitigare questa situazione”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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