Castaldi, Grippa e Smargiassi: "Strade, per gli interventi urgenti nel Vastese solo 50mila euro" - M5S: "Il Masterplan non sia alibi dell’immobilismo di Regione e Provincia"
 
Vasto   Politica 16/05

Castaldi, Grippa e Smargiassi: "Strade, per gli interventi urgenti nel Vastese solo 50mila euro"

M5S: "Il Masterplan non sia alibi dell’immobilismo di Regione e Provincia"

Carmela Grippa e Pietro Smargiassi"L'attesa del Masterplan e delle risorse previste non diventino l'alibi perfetto di un altrimenti ingiustificabile e allarmante immobilismo". Sulle strade disastrate del Vastese, il Movimento 5 Stelle chiede concretezza e tempi veloci alla Regione Abruzzo e alla Provincia di Chieti. I pentastellati sottolineano che, per gli interventi urgenti, l'amministrazione provinciale ha stanziato per il Vastese "poco più di 50mila euro". Una goccia nel mare.

Ieri la protesta dei sindaci. Si alzano i toni del dibattito politico su un problema ormai ultradecennale.

Oggi intervengono il senatore Gianluca Castaldi, la deputata Carmela Grippa e il consigliere regionale Pietro Smalrgiassi: "La situazione della viabilità nel Vastese, nella sua drammatica criticità, è chiara a noi tutti. La Provincia cosa fa? Prova a sterzare all'ultimo momento, per evitare le buche profonde della propria inefficienza programmatica e di gestione, sperando di non dare troppo nell'occhio.

Certo, la legge Delrio, i tagli, la carenza di personale e le manovre sulla finanza pubblica: una situazione che coinvolge la maggior parte delle province italiane, molte delle quali a rischio dissesto. Detto ciò, e ben consapevoli delle difficoltà che la nostra provincia è chiamata ad affrontare, appare quanto mai opportuno chiedersi cosa è stato fatto finora e su quali risorse reali si può fare affidamento.

Tecnici e addetti ai lavori, ai quali va il nostro ringraziamento per l'impegno profuso nello svolgimento delle proprie funzioni, sono alla costante ricerca di soluzioni per rispondere all'emergenza viabilità. Ma con ogni evidenza faticano ad ottenere la considerazione e il necessario appoggio di una classe politica che si mostra sempre più incapace di far proprie le istanze della società civile e dei territori, sorda al grido d'allarme lanciato in questi mesi da cittadini, amministratori locali e operatori economici. Fino a quando? Cosa stanno aspettando?


Negli ultimi giorni, ad esempio, ha fatto ben sperare la notizia dello stanziamento di 300.000 euro, da parte delle Provincia, per lavori d'urgenza nell'entroterra vastese. Ma dando uno sguardo agli interventi previsti, all'iniziale entusiasmo ha fatto immediatamente seguito una triste constatazione: Le risorse effettivamente destinate ammontano a poco più di 50mila euro

Nulla di nuovo, purtroppo. E nessuna volontà di avviare un percorso preciso e mirato di interventi ormai improcrastinabili.

Ne sanno qualcosa i sindaci dei Comuni dell'Unione dei Miracoli (Casalbordino, Pollutri, Scerni e Villalfonsina) che proprio in queste ore hanno denunciato, per l'ennesima volta, i disagi derivanti dalle condizioni della Sp 154.

Gianluca Castaldi A risentirne sono la comunità e il tessuto socio-economico dei nostri territori, già sensibilmente indebolito da anni di crisi e di amministrazione miope. Guardiamo ora ai prossimi mesi.

Con Decreto del presidente della Provincia di Chieti numero 26 del 27 febbraio 2018, l'amministrazione ha disposto la distribuzione per area d'intervento dei 16.000.000 di euro stanziati dalla Regione Abruzzo a favore dei territori della Provincia di Chieti, per la realizzazione di 'Interventi di Manutenzione Straordinaria delle Strade Provinciali', a valere sulle risorse del Masterplan per l'Abruzzo - Patti per il Sud.

Per l'area vastese, la Regione ha previsto interventi per un totale di 9.000.000 di euro.

Le cifre previste dal Masterplan Abruzzo hanno chiaramente risvegliato l'attenzione di molti amministratori locali, specie se ambiziosi e con lo sguardo rivolto alle prossime elezioni regionali.

Quella che, nelle intenzioni, dovrebbe essere un'occasione di riscatto per tanti settori della nostra economia, rischia quindi di trasformarsi in corsa al finanziamento da elargire a questo o quel professionista amico o famigliare, con l'unico obiettivo di allargare il bacino elettorale di qualche sindaco o altro amministratore.

È un rischio che il nostro territorio non può permettersi di correre. Vigileremo sull'erogazione dei fondi e sulla gestione degli appalti. Faremo la nostra parte, come sempre".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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