"A ognuno la propria pista": ecco il percorso pedonale tra Vasto e San Salvo - Progetto da 200mila euro all’esame degli uffici del Comune
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Vasto   Attualità 08/05

"A ognuno la propria pista": ecco il percorso pedonale tra Vasto e San Salvo

Progetto da 200mila euro all’esame degli uffici del Comune

L'area d'interventoDopo quasi 10 anni di diatribe tra pedoni e ciclisti, ognuno avrà il proprio percorso, almeno per quanto riguarda Vasto Marina. Il settore Urbanistica e servizi del Comune di Vasto è chiamato a esprimersi sulla valutazione d'incidenza ambientale della pista pedonale che dovrebbe affiancare quella già esistente riservata alle biciclette fino al confine con San Salvo marina.

DI COSA SI TRATTA - Un progetto da 200mila euro (di cui 160mila euro dalla Regione Abruzzo, fondi Por Fesr 2014-2020) che dovrebbe risolvere l'antico dilemma intorno all'attuale percorso inaugurato nel 2010 e riservato, sulla carta, ai soli ciclisti. Il progetto redatto dallo Studio Catani di Pescara (commissionato dal Comune di Vasto) prevede una pista da quasi due chilometri e mezzo (2,4 km per la precisione) e larga 1 metro e 20 che unirà la marina vastese a quella sansalvese attraversando l'ambiente retrodunale.

Per tutelare la riserva naturale non tutto il tracciato potrà essere realizzato accanto a quello ciclabile, per questo la futura pista attraverserà la pineta e il pioppeto (in questo caso la larghezza sarà ridotta). Lungo il percorso, inoltre, sono previste alcune piazzole laterali con attrezzature in legno per "esercizi ginnici diversi e coordinati tra loro completi di pali in legno con tabelle recanti spiegazioni degli esercizi proposti".

GLI INTERVENTI - Gli interventi in programma si differenziano a seconda dell'area interessata; nella zona della pineta e del pioppeto i lavori saranno meno impattanti. 
Nei tratti che affiancheranno la bicicletta si procederà a: "leggero scalzo del terreno fino a quota -35 cm; stesura di uno strato capillare con pietrame naturale di cava per uno spessore di 15 cm; strato di misto granulare stabilizzato dello spessore di 10 cm; posa di pavimentazione in conglomerato ecologico dello spessore di 10 cm costituito da una miscela di inerti naturali di diversa granulometria addizionata con legante cementizio a basso tenore di cemento e composto stabilizzante ecologico.

Uno degli accessi al mare laterali"Nei tratti in cui il percorso si discosta dalla pista ciclabile esistente, zona pineta e pioppeto, lo scavo sarà ridotto a circa 15 cm e verranno posti in opera solo strati in inerti naturali, previa posa in opera di geotessile non tessuto, lasciando la superficie esterna in terreno battuto (misto granulare stabilizzato) in modo da integrare il percorso con l'ambiente naturale attraversato. 
Infatti nel suo tratto iniziale, data la mancanza di spazio per la presenza di alberi della pineta adiacente, per un tratto di circa 170 metri, il percorso si discosterà dalla pista ciclabile addentrandosi fra gli alberi, per ricollegarsi a fianco della pista dopo aver superato questo ostacolo".

OSSERVAZIONI - Sarà possibile presentare eventuali osservazioni entro il 17 maggio (ore 13).
Un progetto, quello del Comune, atteso da tempo considerato il caos estivo quando non mancano incidenti tra ciclisti e pedoni o bagnanti che usufruiscono degli attraversamenti.
L'intento di offrire un nuovo servizio non eviterà qualche perplessità sulla manutenzione: in questa prima parte della primavera infuriano le polemiche sullo stato attuale della ciclabile invasa dalla vegetazione. Sarà lo stesso destino del nuovo progetto?

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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