Petroro rilancia: per i cittadini tariffa in base all’immondizia realmente prodotta - Differenziata, la proposta Pulchra: "Per il Comune 300mila euro di spesa in meno"
 
Vasto   Ambiente 28/04

Petroro rilancia: per i cittadini tariffa in base all’immondizia realmente prodotta

Differenziata, la proposta Pulchra: "Per il Comune 300mila euro di spesa in meno"

Gianni PetroroLa Puchra rilancia. Alla stessa cifra di Ecolan, il consorzio di Lanciano che ha presentato la sua offerta al Comune di Vasto, la società vastese promette più servizi, mezzi e personale. E' iniziata la battaglia sul futuro di raccolta differenziata e igiene urbana. Il contratto scade il 16 luglio.

Tre strade - Le possibilità sono tre: gara ad evidenza pubblica, affidamento in house a una società interamente pubblica (il consorzio Ecolan di Lanciano), o la vendita di quote pubbliche con contestuale affidamento del servizio per un periodo non superiore ai cinque anni. In quest'ultimo caso, si tratterebbe di un appalto a doppio oggetto: una gara ad evidenza pubblica per la vendita della quota del Comune con contestuale affidamento del servizio. In caso di vendita delle azioni pubbliche, la Sapi avrebbe un diritto di prelazione sull'ipotesi di acquisto

L'offerta della Pulchra - "La Pulchra ha presentato al Comune di Vasto un'offerta avallata anche dalla Sapi", spiega Gianni Petroro, amministratore unico della società privata che detiene il 49% della Pulchra spa, che è al 51% del Comune di Vasto. "Nel 1998, anno di costituzione della Pulchra, mi sono impegnato a portare utili non inferiori al 10% tramite gestione dell'appalto. Un obbligo che va a decadere il 15 luglio 2018. In caso di vendita della quota pubblica di Pulchra, mi impegno a rnunciare a parte degli utili. L'offerta prevede un canone annulale di 4 milioni 374mila euro, la steffa cifra dell'offerta presentata da Ecolan, contro i 4 milioni 700mila euro attuali".

"I cittadini pagheranno in base all'immondizia prodotta" - "Proponiamo - annuncia Petroro - il passaggio dalla tassa alla tariffa puntuale in funzione della produzione effettiva di rifiuti e non una tassa in base ai metri quadri della casa, agevolando così le famiglie meno abbienti".

"La nostra forza lavoro è di 63 unità, che d'estate salgono a 89, comprensivi di 10 operai in più e altrettanti addetti alla pulizia della spiaggia. Un numero di addetti superiore rispetto alle 52 unità proposte da Ecolan. Inoltre, confermiamo la raccolta giornaliera degli ingombranti, la pulizia due volte al giorno dei cestini nella stagione estiva e in occasione delle principali festività, il lavaggio delle strade tutti i giorni, da giugno ad agosto, sia a Vasto Marina che nel centro storico, l'ecosportello aperto 24 ore a settimana con sede a Vasto, la disponibilità a gestire secondo le esigenze la futura isola ecologica. Oltre a questi servizi, ne proproniamo altri integrativi, gli stessi proposti da Ecolan: raccolta dei rifiuti agricoli, 6 ecoisole, di cui una multiservice, pulizia dei tombini 4 volte l'anno, pulizia delle aree verdi, disinfestazione e derattizzazione".

Ora le due proposte sono in campo. L'amministrazione comunale ha due mesi e mezzo per scegliere. 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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