"Non solo il contratto con Enel Sole, va rinegoziato anche quello con la Pulchra" - Movimento 5 Stelle: "L’accordo per l’igiene urbana è ben più oneroso"
CHIUDI [X]
 
Vasto   Politica 05/04

"Non solo il contratto con Enel Sole, va rinegoziato anche quello con la Pulchra"

Movimento 5 Stelle: "L’accordo per l’igiene urbana è ben più oneroso"

Dina Carinci e Marco Gallo (M5S)Non solo il contratto con Enel Sole va rinegoziato, ma anche quello con la Pulchra per l'igiene urbana. Lo chiede il Movimento 5 Stelle di Vasto all'amministrazione comunale di centrosinistra. 

"Apprendiamo dalla stampa - si legge in un comunicato dei pentastellati - che il sindaco Menna impugnerà il contratto di fornitura dell’energia elettrica stipulato con Enel Sole, nel lontano 2004, dalla Giunta di centro-destra del sindaco Pietrocola. Il motivo dell’impugnazione è l’eccessiva onerosità degli adeguamenti tariffari automatici previsti dal contratto.

Esprimiamo soddisfazione per il fatto che, dopo 12 anni di sonno, il centro-sinistra vastese si sia risvegliato per tutelare, in un qualche modo, gli interessi dei cittadini. Cogliamo però l’occasione per rammentare al Sindaco Menna che analogo problema di onerosità degli adeguamenti automatici della tariffa esiste nel contratto, ben più oneroso, di spazzamento e raccolta dei rifiuti, stipulato con la Pulchra dall’amministrazione di centro-destra del sindaco Tagliente nel lontanissimo 1998. Anche in questo caso il sonno delle amministrazioni di centrosinistra è durato 12 anni e, a quanto pare, continua.

Il sonno continua nonostante le ripetute denunce del M5S su un meccanismo automatico di adeguamento della tariffa che provoca aumenti doppi rispetto agli indici d’inflazione.

All’onerosità del contratto, mai rivisto in quasi 20 anni, si è aggiunta l’approssimazione e la mancanza di terzietà delle fonti da cui vengono estratti i dati di incremento dei costi della manodopera e dei carburanti che concorrono a determinare gli adeguamenti tariffari.

Il M5S ha inoltre denunciato in Consiglio Comunale, e continuerà a farlo, le scorrettezze della Pulchra che per ben due anni, 2015 e 2016, ha omesso di comunicare al Comune i dati che avrebbero dovuto portare ad una diminuzione della tariffa, con buona pace dell’assessore Cianci che ha dato copertura politica a queste reiterate scorrettezze, sotto lo sguardo benevolo e la protezione del sindaco
Menna.

Il contratto con la Pulchra scadrà tra pochi mesi, a luglio 2018. Si rende opportuna una verifica sulla corretta applicazione degli adeguamenti automatici, ma anche sulla legalità del contratto per la raccolta differenziata a Vasto Marina. Necessaria appare inoltre la puntuale ricostruzione, dal 2010 ad oggi, dei flussi materiali ed economici legati alla vendita dei rifiuti selezionati. Prima della scadenza del contratto il Comune dovrà essere in grado di presentare alla Pulchra la lista delle cifre eventualmente fatturate in eccesso e di richiedere i dovuti conguagli.

Abbiamo calcolato che si tratta di importi tutt’altro che trascurabili (alcune centinaia di migliaia di euro) e ci rendiamo quindi disponibili per un confronto con gli uffici comunali a cui daremmo volentieri le informazioni in nostro possesso. Ci auguriamo che il sindaco Menna e la sua amministrazione vogliano interrompere il loro lungo sonno letargico ed intraprendere con decisione una verifica indispensabile per ripristinare trasparenza e correttezza amministrativa nei rapporti intercorsi tra il Comune e la Pulchra".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Chiudi
Chiudi