Parte da Montalfano la carovana "No Hub del Gas": nel pomeriggio incontro a Scerni - Il 6 aprile l’iniziativa dell’omonimo coordinamento
 
Cupello   Ambiente 04/04

Parte da Montalfano la carovana "No Hub del Gas": nel pomeriggio incontro a Scerni

Il 6 aprile l’iniziativa dell’omonimo coordinamento

Venerdì 6 aprile, il Coordinamento Hub del Gas terrà l’incontro Gasdotto Larino-Chieti. Il tracciato a Scerni, Pollutri e Casalbordino: i rischi delle fossili. Interverrà a nome del coordinamento Augusto De Sanctis. L’appuntamento è alle 17.30 presso la Sala convegni del Comune di Scerni. Il progetto del gasdotto Larino-Chieti prevede che l’opera sarà lunga 111 chilometri e avrà un allacciamento all’area di stoccaggio Cupello, autorizzata e in esercizio, e l’altro all’eventuale area di stoccaggio Sinarca, per una lunghezza complessiva pari a circa 3,2 km, nei comuni di Guglionesi, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Palata. Il metanodotto interessa la Regione Abruzzo (circa 85,4 km)e la Regione Molise (circa 25,8 km).

La documentazione

"L’iniziativa s’inserisce nella Carovana “No hub del Gas” che partirà lo stesso giorno e coinvolgerà Abruzzo, Molise, Marche e Umbria fino al 15 aprile – scrive il Coordinamento No Hub del Gas – In Abruzzo la partenza è il 6 aprile da Montalfano (Cupello), dove ha sede uno dei più grandi stoccaggi di gas europei, quello del Treste; lì hanno intenzione di immagazzinare ulteriori quantità di gas andando in sovrapressione e realizzando un potenziamento del gasdotto San Salvo - Biccari, ora in VIA nazionale. Lo stesso giorno si terrà un’iniziativa anche a Termoli e il giorno successivo a Norcia per sottolineare il collegamento e la solidarietà tra le lotte contro progetti che in realtà sono unitari rientrando nell'idea di trasformare il Belpaese in una piattaforma logistica per l'estrazione e il passaggio di idrocarburi verso il Nord Europa a totale beneficio dei gestori del cosiddetto "Hub". Riassumendo si può dire: a loro i profitti, a noi i rischi.

Un disegno folle tenendo conto che l'Italia è uno dei paesi al mondo con maggiori rischi ambientali, da quello sismico a quello idrogeologico; è caratterizzato, inoltre, da un enorme patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico, da un'alta densità di abitanti e da una miriade di beni culturali. Il programma della carovana No Hub del Gas è stato ideato proprio tenendo conto delle caratteristiche del nostro paese e dei progetti che vogliono imporre, in ultimo con la paradossale riunione convocata domani 4 aprile per discutere del gasdotto Sulmona-Foligno da una presidenza del Consiglio dei Ministri totalmente delegittimita dal voto popolare. Contro tale progetto è in programma una manifestazione il 21 aprile prossimo a Sulmona. La Carovana sarà anche l’occasione per promuovere la manifestazione e invitare a partecipare. Alle associazioni, comitati, movimenti, rappresentanti istituzionali, Comuni che condividono la protesta chiediamo di comunicare l’adesione scrivendo a sulmona21aprile@gmail.com .

Durante la Carovana saranno organizzati vari seminari, oltre quello di Scerni, sui danni di trivelle, gasdotti e pozzi e le alternative necessarie, dal risparmio all'efficienza energetica passando per il risanamento del territorio. Il percorso aquilano toccherà vari centri che sarebbero interessati dal passaggio del Gasdotto Rete Adriatica di SNAM e servirà ad illustrare nei particolari il tracciato che rappresenta un vero e proprio azzardo in un territorio a fortissimo rischio sismico. Basti pensare che epicentri di recenti terremoti e faglie attive sono a poche centinaia di metri dal tracciato prescelto e che la scossa del 2009 creò diversi danni alla rete del metano. Inoltre in molti casi affianca nuclei urbani di rilevante bellezza architettonica che rappresentano un patrimonio da valorizzare".

Commenti




 

 
 
 

Annunci di Lavoro

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi