Senato, Castaldi: "Rinuncio ai 133mila euro di indennità da segretario di presidenza" - Il senatore M5S parla anche delle regionali: "Si vada al voto il prima possibile"
 
Vasto   Politica 02/04

Senato, Castaldi: "Rinuncio ai 133mila euro di indennità da segretario di presidenza"

Il senatore M5S parla anche delle regionali: "Si vada al voto il prima possibile"

Al centro Gianluca Castaldi (M5S)"In qualità di segretario del Consiglio di Presidenza, ho deciso di rinunciare all'indennità di funzione, pari a 2.222,86 euro mensili. Si tratta di oltre 26 mila euro l'anno, più di 133 mila euro per l'intera legislatura". Lo annuncia Gianluca Castaldi, senatore del Movimento 5 Stelle, sul suo profilo Facebook. 

"Questo taglio si andrà ad aggiungere a quello che riguarda il mio ordinario stipendio da senatore.

E' una piccola cosa rispetto ai grandi problemi economici che affliggono il Paese, ma - sostiene il senatore di Vasto - è un segnale culturale importante, un modo per dire agli italiani che le cose stanno davvero cambiando.

Svolgerò con onore e disciplina il mio ruolo, fino alla fine del mio secondo e ultimo mandato". 

Alle indennità aggiuntiva spettante a chi viene eletto negli uffici di presidenza del Parlamento avevano rinunciato, nei giorni scorsi, anche altri due pentastellati: il neo presidente della Camera, Roberto Fico, e la vicepresidente del Senato, Paola Taverna

Castaldi interviene anche sul ritorno alle urne in Abruzzo, dopo che il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, è stato eletto senatore, carica incompatibile con quella di governatore: "Si vada al voto il prima possibile, la situazione attuale è inaccettabile".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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