Nella Saletta Mattioli le opere di Giuliano Auriti, Paolo Guidone e Antonietta Zerulo - Fino al 5 aprile la mostra ’Elementi e corpi: tri-visione del mondo’
 
Vasto   Cultura 01/04

Nella Saletta Mattioli le opere di Giuliano Auriti, Paolo Guidone e Antonietta Zerulo

Fino al 5 aprile la mostra ’Elementi e corpi: tri-visione del mondo’

Fino al 5 aprile la Saletta Mattioli dalle 18.30 alle 23, in corso de Parma ospiterà la collettiva artistica Elementi e corpi: tri-visione del mondo. Per la prima volta a Vasto si potrà visitare una mostra del pluripremiato artista frentano Giuliano Auriti le cui tele hanno più volte ottenuto riconoscimenti di livello nazionale. Assieme a lui esporranno anche due artisti vastesi in erba“ che hanno raccolto l'invito del loro maestro ed amico Auriti a seguirlo in questa divertente esperienza.

Gli artisti
Giuliano Auriti, nasce e vive ad Orsogna, si diploma presso il Liceo Artistico di Lanciano per poi proseguire la sua formazione artistica in Italia ed in Francia dove ha vissuto per vari anni. Attualmente collabora con numerosi laboratori d'arte in tutta Italia. Tra i principali riconoscimenti nazionali si annoverano il premio ottenuto al “ FaceArt 2014 “ di Merano e il successivo “ ArtExpo 2015 “ di Milano; il premio “ ArtContest” del 2016 e infine la pubblicazione della sua arte sulla prestigiosa rivista Arte e Collezionismo (2015).

L'Arte è la menzogna che ci permette di conoscere la Vita!” : partendo da questo celebre aforisma, Auriti, con le sue immagini sospese in raffinato equilibrio tra il realismo ed il surrealismo infatti, usa l'Arte come un palcoscenico su cui far recitare degli attori “fantastici”, cercando per loro tramite di interpretare personaggi e tematiche reali e contemporanee.

Paolo Guidone, vastese, è invece alla sua prima esposizione nella sua città natale dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti nazionali nel circuito degli artisti emergenti e dilettanti. La sua tecnica è rigorosamente quella del disegno realistico ed iper realistico di ritratti a matita e carboncino, opere in cui spesso la cura del dettaglio è tale da far apparire i disegni come fotografie ad uno sguardo fugace.

Ha vinto il “Premio Art 2015” a Roma, ha esposto al festival internazionale di arte e musica “Miscela Art “ 2017 ad Ivrea ed è stato tra i finalisti nazionali della prestigiosa biennale artistica “ Marte Live 2017” patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali. Vive l'arte come un piacevole diletto, una semplice ma profonda passione che lo affianca da anni. 

Antonietta Zerulo, pugliese ma ormai vastese d'azione, è alla sua prima mostra, dopo aver preso parte a numerosi corsi di pittura presso importanti artisti abruzzesi. Grande appassionata d'Arte, ha deciso di cimentarsi in prima persona con pennelli e matite solo da alcuni anni ottenendo, però, subito interessanti risultati. La sua idea di Arte è la continua ricerca di se stessi attraverso la sperimentazione di colori, forme e tecniche, capaci di tenere sempre viva e vivace la curiosità della bambina che è in lei.

I suoi quadri sono suggestive interpretazioni di un non-luogo che si interpone tra il realismo paesaggistico e l'astrattismo figurativo: un perfetto trait d'union tra i suoi due predetti compagni di esposizione.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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