Diabete, dalla Regione nuovi dispositivi tecnologici per 4600 pazienti - Paolucci: "Ci stiamo allineando alle Regioni del Nord Italia"
 
Vasto   Politica 28/03

Diabete, dalla Regione nuovi dispositivi tecnologici per 4600 pazienti

Paolucci: "Ci stiamo allineando alle Regioni del Nord Italia"

(Regioneflash)Garantire una terapia uniforme su tutto il territorio regionale e una migliore assistenza ai 600 pazienti pediatrici e agli oltre 4mila in età adulta colpiti da diabete Mellito, utilizzando dispositivi tecnologici all'avanguardia per l'autocontrollo e l'autogestione della patologia. Sono gli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta regionale, che introduce una serie di novità in materia di prescrizione e distribuzione di questi nuovi ausili.

L'atto programmatorio, nel promuovere l'appropriatezza nell'uso delle tecnologie, regolamenta per la prima volta in Abruzzo, in modo uniforme, i criteri di selezione per un uso mirato della terapia con microinfusori e delle altre tecnologie complesse, come a esempio i sensori per la misurazione continua della glicemia, garantendo l'adesione ai criteri di prescrizione ben definiti e con essi la competenza dei servizi che compongono la rete diabetologica abruzzese.

Gli aspetti del documento sono stati illustrati questa mattina a Pescara dall'assessore alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci e dal direttore dell'Agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei pazienti diabetici che hanno condiviso il percorso che ha portato all'adozione del provvedimento. Un lavoro che ha visto la partecipazione, naturalmente, dei medici diabetologici, dei farmacisti, dei medici di base, che hanno lavorato insieme ai tecnici di Regione e Agenzia Sanitaria.

La nuova tecnologia, innovativa rispetto alla metodologia tradizionale di autocontrollo glicemico, non è sostitutiva, ma integrativa per ridurre la frequenza dei controlli tradizionali e migliorare l'esito delle cure. Finora l'accesso a questi dispositivi, a causa delle significative innovazioni tecnologiche degli ultimi anni e della mancanza di un protocollo regionale, era precluso o molto spesso avveniva per il tramite di procedure non sempre uniformi nelle diverse Asl regionali.

"Oggi scriviamo davvero una bella pagina per la sanità abruzzese, che mette al centro i 600 bambini e i 4mila adulti che convivono ogni giorno con il diabete, che incide profondamente sulla qualità e le abitudini della vita quotidiana. Da parte mia, un grande ringraziamento va alle associazioni con cui abbiamo lavorato insieme per raggiungere un risultato che mi riempie d'orgoglio. Dopo il precedente provvedimento di approvazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il diabete - sottolinea Paolucci - abbiamo introdotto un altro tassello importante in termini di appropriatezza e qualità delle cure per i nostri cittadini con problemi legati alla patologia diabetica. Soprattutto abbiamo voluto colmare un vuoto normativo dei nuovi Lea (i livelli essenziali di assistenza), attraverso la definizione delle modalità di fornitura e rimborsabilità dei diversi dispositivi diabetici sulla base del fabbisogno e del livello di gravità della malattia. Non era né facile, né scontato per una Regione in piano di rientro come la nostra, muoversi in questa direzione. In questo modo, come qualità delle cure erogate, potremo allinearci alle Regioni di riferimento del Nord Italia. Passo dopo passo, più che le parole preferiamo fatti e atti concreti".

Dopo l'approvazione della delibera di giunta, spetterà alle Asl recepire il documento e avviare le gare per l'acquisto dei dispositivi. Nella delibera è indicata anche la rete dei centri prescrittori, ubicati nelle unità di diabetologia degli ospedali dell'Aquila, Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro, Teramo, Giulianova, Atri, Sant'Omero; negli ambulatori diabetologici di Chieti, Vasto, Ortona, Gissi; Popoli; nella rete diabetologica territoriale di Chieti; nel servizio di diabetologia dell'ospedale di Lanciano; nel servizio regionale di diabetologia pediatrica di Chieti; nell'unità territoriale di endocrinologia e metabolismo di Pescara.

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