Oasi verdi e nuovi accessi al mare: San Salvo marina vuole rifarsi il volto, ma mancano i soldi - Ecco il progetto; la particella 18 resta invenduta
 

Oasi verdi e nuovi accessi al mare: San Salvo marina vuole rifarsi il volto, ma mancano i soldi

Ecco il progetto; la particella 18 resta invenduta

Pavimentazione in ghiaietto lavato al posto dell'attuale strada, nuova illuminazione per il percorso pedonale, aree verdi pedonali, sedute isolate e continue, percorso ciclabile, un'opera monumentale e nuovi accessi al mare. Sono i punti salienti del progetto di riqualificazione del lungomare di San Salvo destinato, per ora, a restare chiuso in un cassetto.

Del progetto di fattibilità tecnica ed economica per mettere mano a quel lungomare che dagli anni Settanta ha subito pochissime trasformazioni si è parlato nell'ultimo consiglio comunale. 2.700.000 euro l'importo stimato per gli interventi che dovrebbero, tra l'altro, risolvere anche problemi minori che a intervalli regolari tornano a galla. Tra questi c'è la sostituzione delle palme: il 15% del patrimonio sansalvese di queste piante è stato distrutto dal punteruolo rosso nonostante interventi per 34mila euro in tre anni. L'assessore alla Manutenzione Giancarlo Lippis aveva sottolineato a zonalocale.it come la loro sostituzione fosse in programma con la riqualificazione del lungomare [LEGGI].

L'area pedonale di San Salvo MarinaTRASFORMAZIONE DEL LUNGOMARE - Il progetto prevede innanzitutto la sostituzione dell'attuale fondo della strada pedonale (quella tra le aree verdi e gli stabilimenti) con ghiaietto lavato. Il futuro percorso non sarà dritto come quello esistente, ma frastagliato con deviazioni e percorsi alternativi tra piccole oasi immerse nella vegetazione.
Le aree verdi dovrebbero essere il punto forte di questa riqualificazione: saranno infatti usate anche per creare suggestivi accessi alla spiaggia, delle calette artificiali intervellate ai già presenti gradini. In questo senso l'intervento più importante dovrebbe riguardare l'accesso da piazzale Colombo con la creazione di un laghetto con l'acqua del canale esistente. È previsto, poi, il posizionamento di un'opera monumentale a circa la metà del percorso pedonale. Quest'ultimo si arricchirà con nuova illuminazione e nuovi arredi.

MANCANO I SOLDI - Tutto bello, ma irrealizzabile, almeno per ora. Il progetto ruota intorno alla famosa particella 18: un terreno nella parte a nord della marina sansalvese dalla cui vendita il Comune vorrebbe ricavare i soldi necessari alla riqualificazione del lungomare pedonale. "L'ultima asta – dice Lippis – c'è stata la settimana prima del consiglio comunale ed è andata deserta, ora dovremo pubblicarne un'altra".
Non è la prima volta che all'asta per questo terreno non si presenta nessuno. L'amministrazione Magnacca sta cercando di renderlo più appetibile per eventuali imprenditori che vorranno investirvi in attività ricettive, ma per ora non ha funzionato.

SITUAZIONE ATTUALE - Per ora, quindi, la marina sansalvese dovrà accontentarsi dei lavori che hanno già dato un nuovo volto a via Andrea Doria di quelli in via di ultimazione che stanno trasformando via Magellano e via Vespucci: in quest'ultima non ci saranno più i parcheggi e diventerà pedonale durante la stagione estiva [LEGGI].
Qualche giorno fa, le aree giochi della marina sono finite al centro della polemica politica con il Partito Democratico che ha evidenziato lo stato di abbandono di scivoli, altalene ecc. Lo stesso Lippis assicura: "Dopo il lungo inverno abbiamo sempre effettuato la pulizia e la sistemazione della marina di San Salvo per presentarci pronti per l’arrivo delle stagioni utilizzate per apprezzare gli spazi aperti. Verrà eseguita la manutenzione dei parchi giochi per consentirne l’uso ai più piccoli".

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di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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