Le testimonianza di Tiziana Magnacca e Concetta Cinalli per "Incontri... in rosa" - Iniziativa di sensibilizzazione che rientra nel "Marzo rosa"
 
San Salvo   Eventi 15/03

Le testimonianza di Tiziana Magnacca e Concetta Cinalli per "Incontri... in rosa"

Iniziativa di sensibilizzazione che rientra nel "Marzo rosa"

I bambini della scuola primaria S. Antonio di San Salvo dell’Istituto comprensivo 2 sono stati questa mattina i grandi protagonisti di “Incontri in… rosa”, attività di sensibilizzazione verso la figura della donna nell’ambito dell’iniziativa del Comune di San Salvo del “Marzo rosa”.
Gli alunni di tutte le classi hanno sottoposto a un fuoco di fila attraverso una lunga serie di domande il sindaco Tiziana Magnacca e Concetta Cinalli, una signora di Scerni che da trent’anni è costretta su una sedia a rotelle.

I bambini sono stati molto incuriositi dalla condizione di Concetta, la quinta di sei fratelli, e dalla malattia che l’ha privata dell’uso delle gambe. La passione per i dolci l’hanno resa famosa nel suo paese come i suoi bocconotti. Si lamenta, che, nonostante l’aiuto di amici e di una badante, vorrebbe qualcuno al suo fianco, una persona d’amare, e le dispiace di non poter fare le faccende di casa da sola.

Tiziana Magnacca si è svelata ai bambini che hanno voluto sapere tutto della sua vita privata e delle difficoltà che incontra ogni giorno come sindaco della città di San Salvo. “È bello sapere di essere utile a voi bambini – rispondendo a una delle tante domande – e con la nascita di mio figlio è cambiata la mia vita, Pierluca ha bisogni di cure continue, e la mia vita è cambiata in meglio perché è diventata piena di significato e di senso”.

Per guidare la Città di San Salvo il sindaco “toglie del tempo alla famiglia nella consapevolezza di costruire qualcosa di utile per il bene comune e di migliore per i mie concittadini”.

Il sindaco ha invitato i bambini a studiare perché senza un’adeguata istruzione non si raggiunge nessun risultato personale e lavorativo. Il momento più difficile? “Ascoltare i cittadini che mi espongono i loro problemi e il Comune non ha gli strumenti per poterli aiutare”. Cosa vuol dire vivere in rosa? “In un paese dove non abbiamo ancora raggiunto la piena parità di genere e per questo come donne dobbiamo impegnarci di più per essere alla pari degli uomini. Essere donna è meraviglioso, occorre farlo capire ai maschietti”. 

La dirigente scolastica Anna Orsatti ha ringraziato le due ospiti perché “quali testimoni di donne che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a rendere migliore il nostro mondo”.
Incontri in… rosa è stato realizzato dagli insegnanti Sabrina Monacelli, Rosangela Silveri, Liliana Giardino, Adriana Buonafortuna, Francesca Sputore, Maria Luisa Di Palma, Maria D’Aloise, Massimo Di Vincenzo, Giuseppe Napoleone, Rosanna Ciavatta, Nadia Di Falco ed Eugenia Barisano, 

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