’Marzo rosa’, le iniziative all’IIS Mattioli di San Salvo - Progetto per la sensibilizzazione alle problematiche del mondo femminile
 
San Salvo   Eventi 09/03

’Marzo rosa’, le iniziative all’IIS Mattioli di San Salvo

Progetto per la sensibilizzazione alle problematiche del mondo femminile

L'incontro dell'8 marzoSarà un marzo rosa quello vissuto all'IIS Mattioli di San Salvo. Gli studenti dei diversi indirizzi dell’istituto saranno chiamati a prendere parte ad un fitto calendario di iniziative, in collaborazione con il Comune di San Salvo, per prevenire e contrastare la violenza di genere. 

La serie di appuntamenti è iniziata ieri, giornata internazionale delle donne, con un incontro-dibattito a cui hanno preso parte Licia Zulli, Margherita Barone e Raffaella Zaccagna del Centro Anti-Violenza “DonnAttiva” di Vasto, la dott.ssa Ornella Bastonno del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vasto, il Commissario della Polizia di Stato dott. Fabio Capaldo, il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Vasto dott. Michele Pecoraro, il Sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca, l’assessore alla cultura Maria Travaglini.

Il programma degli appuntamenti
Venerdì 23 marzo
Presso l’aula magna dell’istituto è previsto un toccante incontro-testimonianza a cui parteciperanno gli studenti delle quinte classi IPSIA.

Sabato 24 marzo
Alle ore 10.30 presso l’aula magna avrà luogo un recital-testimonianza “Ritratti di donne” con Simona Battista, Rosita Buda, Stefania Ciocca, Francesca Di Marco, Elvira Mucilli, Barbara Palmisciano, Mirna Di Salvatore e Anna Santoro.

Mercoledì 28 marzo
Alle ore 10.30 presso l’aula magna dell’istituto si terrà un incontro con la psicologa per l’approfondimento delle tematiche emerse ed il coinvolgimento delle classi dell’indirizzo professionale socio-sanitario.

"Siamo consapevoli che, dopo la famiglia, la scuola riveste un ruolo centralissimo nell’insegnare il rispetto nei confronti della donna e ribadiamo l’importanza della scelta di affrontare argomenti di attualità scomodi o scabrosi, accogliendo testimonianze o invitando responsabili di associazioni che operano costantemente con le problematiche della violenza di genere - spèiega la dirigente scolastica -. L’avere alle spalle una famiglia all’interno della quale esistano il dialogo, la comprensione, ma soprattutto il rispetto per tutti i componenti ed il poter contare su insegnanti che credano nei loro alunni al di là del rendimento scolastico può contribuire ad aprire gli occhi a coloro che saranno un domani uomini, mariti e soprattutto padri e, specialmente, dare alle ragazze la consapevolezza che l’amore vero non è e non sarà mai accompagnato dalla violenza".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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