Pietrocola torna sulla scena politica: endorsement per Sigismondi e attacco a Tagliente - Elezioni 2018
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Vasto   Politica 25/02

Pietrocola torna sulla scena politica: endorsement per Sigismondi e attacco a Tagliente

Elezioni 2018

Filippo Pietrocola interviene alla manifestazione di Fratelli d'ItaliaEtelwardo Sigismondi incassa l'endorsement di Filippo Pietrocola e Massimo Desiati. L'ex sindaco di Vasto e l'ex assessore regionale prendono la parola nella manifestazione organizzata a Vasto da Fratelli d'Italia per lanciare l'ultima settimana di campagna elettorale di Etelwardo Sigismondi, candidato alla Camera dei deputati come capolista nel collegio proporzionale che comprende le provincie di Chieti e Pescara.

Pietrocola ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "In questa legge astrusa, si ritrova la preferenza su candidature pregnanti. Come vastesi, ci schieriamo con Etel Sigismondi e non sulle posizioni ieratiche di chi, da un lunario, dà indicazioni di votare genericamente il centrodestra, dimenticando che a dar da mangiare a lui e alla sua famiglia è stata la Fiamma di Almirante". Il riferimento sembra essere diretto all'ex consigliere regionale Giuseppe Tagliente, autore dell'almanacco Lunarie de lu Uaste e leader di Unione per Vasto, la lista civica che ha chiesto ai suoi elettori di votare per il centrodestra. Sulle candidature di Tavani e Sisigmondi, Pietrocola commenta: "Non è vero che Giorgia Meloni ha premiato i rappresentanti locali. Sono stati i degni rappresentanti locali ad aver premiato Giorgia Meloni".

Marco di Michele Marisi suona la carica per i sostenitori di FdI nel rush finale in vista del 4 marzo: "Grazie alla gente che ci dimostra affetto in questo mese piovoso, che rende difficile la campagna elettorale. Noi non prendiamo l'aereo, il treno, l'autobus, né il navigatore satellitare, perché i nostri candidati sono del territorio. Etel Sigismondi ha le cinque caratteristiche che deve avere il candidato: capacità, coerenza, impegno, passione e onestà. Nel centrodestra, è l'unico eleggibile nel nostro territorio. Per questo, bisogna mettere da parte le appartenze a questo o a quel partito e guardare agli interessi di un territorio depauperato dei servizi essenziali, come l'ospedale, il Tribunale, i presidi di sicurezza. Il ministro Beatrice Lorenzin e il sottosegretario Federica Chiavaroli hanno avuto il coraggio di venire a promettere il nuovo ospedale e il salvataggio del Tribunale, quando sono loro i responsabili della soppressione di servizi fondamentali per questo territorio".

Con la candidatura, "è stato riconosciuto il lavoro svolto da Sigismondi", sottolinea Vincenzo Suriani, consigliere comunale di FdI a Vasto.

Davide D'Alessandro, consigliere comunale della lista civica Vasto2016, ricorda "le battaglie condotte in Consiglio comunale insieme a Etel, che ha dimostrato capacità e preparazione".

Garantisce sostegno a Sigismondi anche un esponente storico della destra vastese, Lorenzo Russo: "Etel rappresenta la storia di questa comunità, che è cresciuta e che prosegue il suo cammino nel segno dei patrioti. Non c'è stato neanche bisogno che lui chiedesse sostegno, perché il mio è un sostegno spontaneo che proviene dal cuore".

L'ex candidato sindaco del centrodestra, Massimo Desiati, come ad agosto del 2016, quando si dimise dal Consiglio comunale, si definisce "un riservista" e definisce la candidatura di Sigismondi come "l'unica speranza che ha Vasto di riscattarsi. Etel è un punto di riferimento".

Antonio Tavani, capolista al Senato, e Carla Zinni, candidata alla Camera nel proporzionale, portano il loro saluto alla platea dei sostenitori.

"Noi - rivendica Tavani - non abbiamo catapultati. Votare Fratelli d'Italia significa votare gli abruzzesi".

"Questa sfida elettorale - dice Zinni - non è soltanto politica, ma anche territoriale. La mia esperienza di assessore al Comune di Casalbordino mi ha portato a conoscere da vicino non solo le problematiche dei cittadini, ma anche le difficoltà che, spesso, si incontrano, da amministraitori, a dare risposte, se non si ha la forza di incidere in Provincia, in Regione, in Parlamento. Ho scelto di accettare questa candidatura e l'ho fatto con l'esclusivo interesse di contribuire a dare rappresentanza ad un territorio che viene continuamente impoverito da chi, oggi al Governo, ci sta cancellando dalla cartina del nostro Paese".

Sigismondi rivendica di essersi candidato anche nel 2013, quando non era capolista, né aveva alcuna chance di essere eletto in Parlamento. "Noi, a differenza di altri, non abbiamo mai chiesto posti sicuri. Tutte le posizioni ce le siamo guadagnate. Ho meritato di essere candidato primo della lista. Questo territorio è stato abbandonato, mi impegno a far valere a Roma le ragioni del Vastese". Proiettate slide con cui lo stesso Sigismondi spiega il sistema elettorale e le ragioni per cui, a suo dire, lui ha la possibilità di essere eletto e Tiziana Magnacca (candidata di Forza Italia) no. Sullo schermo scorrono anche le immagini del video di Giorgia Meloni e dello spot di Tavani e Sigismondi.

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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