"Io aggredita da una donna all’uscita dal supermercato perché non ho dato gli spicci" - L’episodio ieri mattina davanti al Lidl di Vasto
 
Vasto   Cronaca 11/02

"Io aggredita da una donna all’uscita dal supermercato perché non ho dato gli spicci"

L’episodio ieri mattina davanti al Lidl di Vasto

Una giovane di Vasto di 38 anni è rimasta ferita – come racconta la stessa – davanti al supermercato Lidl dopo essersi rifiutata di dare l'elemosina a una mendicante che stazionava lì davanti
"Una donna – spiega la vittima, F.C., a zonalocale.it – chiedeva soldi davanti a Lidl. Mi sono rifiutata e mi ha spinto facendomi battere la testa contro i pilastri che sono davanti al supermercato. Una signora mi ha soccorso e sono stati chiamati il 118 e i carabinieri. Questa mattina vado a fare la denuncia".

La mendicante nel frattempo sarebbe scappata. La speranza è che eventuali telecamere di videosorveglianza abbiano ripreso l'accaduto e possano fornire dettagli utili all'individuazione della responsabile dell'aggressione.
Per la vittima la prognosi è di 8 giorni; le sono stati riscontrati un trauma cranio-facciale non commotivo ed escoriazioni al naso.

Una settimana fa, davanti a un altro supermercato (l'Eurospin di via Euclide) un immigrato nigeriano era stato accoltellato da un connazionale che riteneva "sue" le monete lasciategli da una cliente [LEGGI].

IL COMMENTO DEL SINDACO - Francesco Menna sull'episodio dice: "Ho interpellato le forze dell’ordine in merito all’aggressione che una donna avrebbe subito da un mendicante all’uscita di un supermercato della città. I carabinieri stanno visionando le immagini della videosorveglianza per accertare quanto accaduto. Il fatto, se confermato, è gravissimo. Le armi che abbiamo non sono necessarie (forse il comunicato intendeva "sufficienti", ndr) ad intensificare l’opera di monitoraggio e a potenziare l’ordinanza anti accattonaggio che primo fra tutti i sindaci del territorio ho adottato già da diversi mesi. Il vero problema non sono gli immigrati ma i clandestini, molti dei quali abbiamo già rimpatriato".

L'OPPOSIZIONE ATTACCA - "Questo capita quando l'amministrazione comunale attiva  è  troppo attenta
alle esigenze delle cooperative che gestiscono l'accoglienza dei migranti trascurando  la sicurezza dei suoi cittadini", attaccano i consiglieri comunali della coalizione centrodestra-movimenti civici.

Secondo Vincenzo Suriani, Davide D'Alessandro, Alessandro D'Elisa, Francesco Prospero, Edmondo Laudazi e Guido Giangiacomo, "l'accattonaggio incontrollato, che si è  ormai sviluppato anche nella nostra città, è violenza. Prima il caso del nigeriano accoltellato e adesso quello della donna aggredita, di giorno, mentre faceva la spesa al supermercato. Al entro di tutto le violente faide per le postazioni per chiedere l'elemosina  fuori dai locali commerciali e presso i semafori, innescate da gente disperata e violenta, che è stata portata qui per alimentare gli interessi di cooperative che, celandosi dietro una cosa nobile come l'accoglienza, fatturano ormai milioni di Euro dispensando consulenze a rappresentanti di questa amministrazione o a persone a loro vicine.

Esigiamo provvedimenti per la sicurezza e li esigiamo subito, per cui presenteremo ad horas un documento in consiglio che impegni il sindaco Menna a farsi garante della sicurezza cittadina. Non con le sterili, inapplicate e inapplicabili ordinanze antiaccattonaggio ma con i fatti, se ne è capace".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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