"Festa del papà, ho fatto una proposta al Comune e 3 giorni di anticamera. Neanche una risposta" - Lo sfogo di Antonio Borromeo, presidente dell’associazione "Papi Gump"
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"Festa del papà, ho fatto una proposta al Comune e 3 giorni di anticamera. Neanche una risposta"

Lo sfogo di Antonio Borromeo, presidente dell’associazione "Papi Gump"

Antonio Borromeo"Né un sì, né un no. Un cittadino propone un'iniziativa, ma la pubblica amministrazione si ritiene in diritto di non dare alcuna risposta. E' quello che è accaduto a me col Comune di Vasto".

Lo afferma Antonio Borromeo, presidente dell'associazione Papi Gump-per i diritti dei minori, che l'8 gennaio ha presentato in Comune una una sua proposta per la seconda edizione della "Grande Festa del papà e della famiglia, che ho già organizzato nel 2017 con riscontri positivi e che avrei voluto ripetere domenica 18 marzo nel centro di Vasto con la partecipazione dei comici del programma di Italia1 Made in Sud".

"Ho messo nero su bianco questa proposta - dice esibendo due fogli di carta intestata del sodalizio - e l'ho presentata in municipio. Come lo scorso anno, non ho chiesto soldi, ma solo l'occupazione gratuita del suolo pubblico e il palco che solitamente il Comune mette a disposizione in questi casi. Per il resto, l'associazione avrebbe coperto le spese senza ricorrere ad alcun finanziamento pubblico. Sono per certo che, a seguito della mia proposta, è stato elaborato uno schema di delibera che, però, non è mai approdato in Giunta e non so perché. Sono andato a palazzo di città a chiedere spiegazioni e, soprattutto, una risposta ufficiale e definitiva in merito alla mia proposta: un sì o un no. Risposta che non ho ottenuto. Mi sono messo in fila per tre giorni davanti all'ufficio dell'assessore al Turismo, Carlo Della Penna, ma non sono stato ricevuto. Anzi, quando, vedendolo passare per il corridoio, gli ho fatto presente che stavo facendo anticamera da tre giorni, ho ricevuto una risposta seccata che mi ha meravigliato, deluso e anche fatto molto arrabbiare. Credo che un cittadino che presenta un'istanza alla pubblica amministrazione abbia diritto di essere quanto meno ascoltato. E ritengo che una risposta, positiva o negativa, sia dovuta a qualsiasi cittadino che si mette in fila davanti agli uffici della pubblica amministrazione. Il 19 febbraio inizierò una protesta davanti al municipio e non mi muoverò da lì fino a quando non avrò ottenuto una risposta e, in caso di diniego, anche la motivazione per iscritto".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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