"La felicità non ha peso", nelle scuole di Vasto e San Salvo si parla di disturbi alimentari - Appuntamenti da domani
 
Vasto   Eventi 22/01

"La felicità non ha peso", nelle scuole di Vasto e San Salvo si parla di disturbi alimentari

Appuntamenti da domani

Disturbi alimentari, come riconoscere il problema ed affrontarlo. È questo il tema che verrà affrontato nell’iniziativa La Felicità non ha peso, proposta dal Centro MPN per la cura dei disturbi alimentari alle scuole superiori di Vasto e San Salvo, con il patrocinio delle due città.

Saranno gli studenti degli istituti superiori del polo liceale Pantini Pudente, dell’Istituto Superiore Mattioli di San Salvo, e dell’Istituto Superiore Mattei di Vasto a partecipare agli incontri, che affronteranno temi delicati come l’anoressia, la bulimia e il cosiddetto B.E.D. (Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata). Gli incontri si terranno il 23 e il 24 gennaio con gli studenti del biennio Pantini Pudente, il 5 e il 6 febbraio con gli studenti dell’Istituto Superiore Mattioli di San Salvo, e il 12-13-14 febbraio con gli studenti del biennio del Mattei di Vasto.

Sono milioni i giovani nel mondo, per i quali il corpo ed il cibo si sono trasformati in un’ossessione, tant’è che i Disturbi del Comportamento Alimentare costituiscono ormai una vera e propria epidemia sociale. Anoressia, Bulimia, Binge eating sono gravi patologie che si stanno diffondendo a macchia d’olio per la concomitanza di diversi fattori che agiscono su ragazzi e ragazze già fortemente a rischio. 

Tra questi fattori vanno considerati in maniera rilevante quegli agenti socio-culturali, dominanti nel mondo occidentale, che propongono immagini stereotipate, vincolate ad una magrezza estrema, ad un concetto di iper efficienza e di controllo, trascurando la sensibilità, l’affettività ed il rapporto con l’altro che sono, invece, le cose più importanti.

Sono questi i temi che si andranno ad affrontare in questo primo approccio con gli studenti delle scuole superiori. Perché è proprio questa fascia di età, quella tra i 14 e i 17 anni, quella più fragile, quella in cui i futuri uomini e le future donne, affermano la propria identità. Un periodo in cui ci si affranca dalle figure genitoriali per trovare una propria identità. 

Un’iniziativa che vede collaborare pubblico e privato: il Centro per i Disturbi Alimentari MPN con le dottoresse Mara Ricciuti psicoterapeuta e la dottoressa Morena Maccione dietista, e gli assessori alle politiche per l’istruzione Anna Bosco per la città di Vasto e Maria Travaglini per la città di San Salvo. Una collaborazione fondamentale per affrontare un problema che è sociale e lede la salute dei nostri giovani.

Centro MPN Vasto

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