Società operaia di mutuo soccorso, i 200 iscritti eleggono il nuovo presidente - Domani dalle 8,30 l’assemblea e il voto fino alle 21
 
Vasto   Attualità 20/01

Società operaia di mutuo soccorso, i 200 iscritti eleggono il nuovo presidente

Domani dalle 8,30 l’assemblea e il voto fino alle 21

La locandina dell'assemblea e delle elezioniÈ convocata per domani, domenica 21 gennaio 2018, alle ore 08:30 in prima convocazione ed alle ore 09:30 in seconda convocazione, presso la sede della ‘Società Operaia di Mutuo Soccorso’ di Vasto, in Vico Raffaello n° 1, l’Assemblea ordinaria dei Soci, per la relazione annuale del Presidente, Filippo Pietrocola, e l’approvazione dei bilanci consuntivo 2017 e preventivo 2018 a cura del Segretario-tesoriere Marco di Michele Marisi, oltre che per il rinnovo delle cariche sociali.

“Siamo di fronte ad una importante Assemblea, perché oltre all’approvazione annuale dei bilanci, consuntivo e preventivo, e agli altri consueti argomenti di dibattito, si dovrà procedere al rinnovo delle cariche sociali: siamo infatti giunti al termine del nostro mandato di amministrazione della ‘Società Operaia di Mutuo Soccorso’ ” hanno dichiarato il Presidente Filippo Pietrocola ed il Segretario-tesoriere Marco di Michele Marisi.

“Il nostro mandato - hanno spiegato Pietrocola e di Michele Marisi - è iniziato nel 2015, appena insediati assieme al Consiglio Direttivo per svolgere le funzioni più delicate e di responsabilità. Abbiamo portato a termine l’incarico che l’Assemblea dei Soci ci ha conferito tre anni fa. Non una associazione qualsiasi, ma la più antica della città, e forse la più complessa dal punto di vista burocratico ed economico. Una di quelle che se non porti nel cuore, lasci il giorno dopo. Tante le rogne, molti gli oneri. Ma l’abbiamo presa a cuore, come fosse un anziano che con gli occhi ti chiede aiuto e sostegno, vicinanza e protezione. Ed abbiamo fatto di più che il semplice difendere l’esistenza di una ‘Società Operaia di Mutuo Soccorso’ che dal 1864 ad oggi ha visto la città cambiare, così come il tessuto sociale e quello economico, i Presidenti e i Soci, generazioni e generazioni” hanno proseguito Presidente e Segretario-tesoriere sottolineando come “abbiamo restituito un sogno ad un sodalizio, allargando i suoi orizzonti, aprendolo all’esterno, dandogli stabilità e futuro. Siamo entrati in punta di piedi, com’è nel nostro costume. Ed in punta di piedi lasciamo ad altri, perché il mandato è terminato e perché crediamo che anche la missione più difficile sia stata raggiunta: quella di ridare volto e sostanza, concretezza e speranza ad una associazione che ha attraversato momenti di grande difficoltà, dai quali è uscita. Lasciamo in punta di piedi, senza volere ringraziamenti, senza pretendere nulla, con la certezza di aver fatto del bene, dimostrato con l’affetto, il sostegno e la stima dei Soci. Con la consapevolezza che altri amici sono arrivati e arriveranno, e anche loro faranno del bene. È un passaggio di testimone. Perché è giusto che anche altri possano occuparsi di questa famiglia. Che paga, con il legame che diventa indissolubile, ogni sforzo e sacrificio. Resteremo Soci, come normale che sia, contribuendo per quanto occorre al sodalizio, restando a disposizione, probabilmente anche più di prima” hanno concluso Pietrocola e di Michele Marisi.

Comunicato stampa

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