Comune di Vasto, rimborso dei libri scolastici per le famiglie meno abbienti - Domande da presentare entro il 30 marzo
 
Vasto   Politica 17/01

Comune di Vasto, rimborso dei libri scolastici per le famiglie meno abbienti

Domande da presentare entro il 30 marzo

Il Comune di Vasto "provvederà al rimborso totale o parziale dei libri di testo degli alunni per l’anno scolastico 2017/2018" a beneficio delle famiglie "il cui reddito annuo, individuato attraverso un I.S.E.E. in corso di validità, non sia superiore a 15.493,71 euro, potranno presentare domanda. Alla richiesta dovrà essere allegata pena l’esclusione: l’attestazione I.S.E.E. in corso di validità e la dichiarazione della libreria, che espliciti in modo chiaro i dati anagrafici del richiedente, i testi acquistati ed i relativi costi con la spesa complessivamente sostenuta".

Lo annuncia un comunicato del municipio. 

"All’assegnazione ed erogazione dei benefici si provvederà nei limiti delle somme disponibili erogate dalla Regione Abruzzo, differenziate per la scuola dell’obbligo (Scuola Secondaria di I° grado e 1° e 2° anno di corso della Scuola Secondaria di II° grado) e per la scuola secondaria superiore (3°, 4° e 5° anno di corso della Scuola Secondaria di II° grado).
Qualora i fondi concessi non dovessero consentire il rimborso totale a tutti i richiedenti aventi diritto si procederà alla liquidazione in percentuale, da stabilire in base alle domande pervenute e ritenute ammissibili in fase di istruttoria.
I moduli di domanda disponibili presso le Scuole, il Settore 2° – Ufficio Pubblica Istruzione del Comune o scaricabili dal sito: www.comune.vasto.ch.it alla sezione Avvisi pubblici, dovranno essere riconsegnati all’Ufficio Protocollo dell’Ente entro e non oltre il 30 marzo 2018.

“Si tratta - commenta il sindaco, Francesco Menna - di una misura di finanza pubblicaa sostegno delle famiglie per offrire un concreto supporto nella vita quotidiana, in particolare in quei momenti che possono rivelarsi particolarmente onerosi come l’inizio dell’anno scolastico”.

“Invito quante più famiglie interessate - dice Anna Bosco, assessora all’Istruzione - a presentare domanda direttamente al Comune entro il 30 marzo, perché ci sono ampi spazi finanziari che negli anni scorsi sono rimasti inutilizzati. Ricordo in ogni caso che la misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione dei testi della classe frequentata”.

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
Spazio autogestito a pagamento
 
 

Chiudi
Chiudi