Sallese: "Convocare gli Stati generali del turismo" - La lettera
 
Vasto   Attualità 29/12/2017

Sallese: "Convocare gli Stati generali del turismo"

La lettera

La spiaggia di Vasto MarinaConvocare gli stati generali del turismo. E' la proposta dell'avvocato Nico Sallese, imprenditore turistico e assessore comunale a Vasto tra gli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta. 

"L’assegnazione della Bandiera Blu alla Città di Vasto per l’anno 2017 - ricorda Sallese nella sua lettera aperta - coincide con la ricorrenza del 25 ° della prima assegnazione, avvenuta nel 1992.

A quel tempo, il conferimento della Bandiera Blu rappresentò un elemento distintivo di notevole impatto. Fu il frutto della forte caratterizzazione dell’azione politica svolta dall’Amministrazione Comunale di allora, guidata da Antonio Prospero, che si giovò della spinta e della condivisione di tutta la Giunta Regionale presieduta dal compianto Rocco Salini.

Pochi sapevano allora cosa fosse la Bandiera Blu e cosa rappresentasse in termini di valenza sul piano dell’immagine nei confronti dei mercati turistici nazionali e internazionali.

In occasione di un convegno alla Fiera Internazionale del Turismo di Goteborg a cui, da Assessore al Turismo, ebbi l’onore di partecipare in rappresentanza della Regione Abruzzo, ho potuto apprezzare la preziosa competenza del Prof. Marino Corona, in quel periodo Presidente dell’Enit, che con cortese garbo istituzionale fu prezioso consigliere e seppe riconoscere la validità delle ragioni che militavano per un accoglimento delle aspettative della Città di Vasto da me rappresentategli.

Questa felice ricorrenza ci consente di valutare l’importanza di un doveroso approfondimento dello stato del turismo attraverso l’attivazione di una iniziativa di forte impatto che, sull’onda dell’apprezzamento per l’assegnazione della Bandiera Blu, coinvolga tutta la Città nella sua unitarietà e complementarietà e analizzi le luci e le ombre riscontrabili nell’arco temporale 1992/ 2017.
Lo scopo è quello di individuare la strategia giusta da attuare, partendo dalla riflessione attenta sul passato, rivisitandone i contenuti, che sfoci nella rappresentazione possibile del futuro in chiave moderna e ne proietti la luce nel contesto di un nuovo scenario, da percepire in tempo utile e dentro cui la Città, in tutte le sue componenti e articolazioni, dovrà necessariamente sapere interagire e operare.

In buona sostanza, si tratta di fare il punto sullo stato dell’arte di tutto il comparto afferente il turismo, per approntare un programma strategico che, selezioni gli strumenti operativi, sia in grado di assicurare le ricadute positive strutturali, reperisca le risorse e faciliti gli investimenti, con l’obiettivo primario di imprimere un forte impulso alla crescita del turismo e contestualmente trainare lo sviluppo dell’economia di Vasto, irradiandone gli effetti a tutto il Comprensorio.
Per fare tutto ciò, dovranno essere banditi i facili proclami, sterili presenzialismi e vuote enunciazioni, favorendo invece l’approfondimento serio e sistematico di intuizioni che siano in grado di fornire un quadro esaustivo delle priorità di cui la città ha urgente bisogno e delle coerenti risorse economico-finanziarie che ne analizzino il possibile soddisfacimento, ne assicurino la compatibilità e ne programmino la concreta attuazione.

Questo disegno ha la necessità di nutrirsi del pensiero, della conoscenza e dell’approfondimento degli studiosi, dei tecnici e degli specialisti del settore, ma inscindibilmente dovrà essere suffragato dalle specifiche volontà e dalle scelte politiche coerenti che siano in grado di validarne la strategicità.

Lo strumento efficace che consenta l’emersione delle criticità e sia in grado di tracciare la via maestra, non può che individuarsi nella convocazione degli stati generali del turismo.

Sarà quella la sede del confronto, da cui far scaturire tutti gli elementi conoscitivi e valutativi, analiticamente rappresentati, che dovranno incorniciare lo scenario futuro in cui la città dovrà crescere e svilupparsi, interagendo con tutto il territorio del Comprensorio, che con pari dignità dovrà concorrere e partecipare alla individuazione sia delle linee che delle azioni di intervento del disegno complessivo di sviluppo della macroarea.

Questo è l’invito che rivolgo al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale, ai Sindaci del Comprensorio, ai rappresentanti delle Istituzioni regionali e nazionali, agli imprenditori, agli operatori turistici, alle associazioni e al vasto mondo della cultura.
E’ di tutta evidenza che dovrà essere il Sindaco di Vasto ad accogliere favorevolmente l’iniziativa, stabilendone la fattibilità, fissandone i tempi per l’attivazione e indirizzandone le connesse modalità operative.

Se noi, uomini di buona volontà, dialogando in sintonia d’intenti, ciascuno secondo i propri talenti, le proprie attitudini, la propria professionalità, la propria competenza ed esperienza, esaltando tutti insieme il contributo delle idee, assicurassimo la volontà di fare, unitamente alla forza creatrice dei soggetti attuatori, potremmo dare una spinta propulsiva e imprimere una svolta alla Città, consentendole di agganciarsi alle posizioni apicali di eccellenza di cui godono località blasonate. La sfida è questa.

Sono convinto che il successo dell’iniziativa risieda nella capacità di ognuno di superare gli egoismi, le visioni arcaiche e i retaggi del passato. Occorre invece saper trarre la linfa dallo sforzo di tutti, dando il proprio contributo di ingegno creativo e di elaborazione programmatica, assicurando la disponibilità a fare sintesi.

La missione è quella di preservare, con il lavoro e l’acume, la dignità della Città di Vasto, che i nostri avi hanno saputo costruire e con essa il patrimonio di ingegno e laboriosità che desideriamo accrescere e consolidare.
La vastesità - ammonisce Sallese - non è un vessillo o un inutile orpello, ma ha rappresentato da sempre una modalità speciale di essere e di comune sentire che ci è stata tramandata e che noi desideriamo gelosamente custodire, rappresentando essa un valore da trasmettere alle giovani generazioni, in piena libertà".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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